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domenica 2 ottobre 2016

Recensione: "Harry Potter & la maledizione dell'erede" di Jack Thorne

Buona domenica lettori! Come state?
Mi sembra passata una vita dall’ultima volta che ho scritto qui sul blog! Gli esami e il lavoro mi hanno parecchio stressata e stancata, perciò il tempo e la voglia di leggere è scesa a zero. Oltretutto stavo leggendo Sogni di mostri e divinità da agosto, sì, avete capito bene. Da Agosto! Mi mancavano un centinaio di pagine per finirlo, ma non ce l’ho più fatta dalla noia e così l’ho abbandonato. Ho letto invece in pochi giorni Harry Potter e la maledizione dell’erede di John Tiffany e Jack Thorne.



HARRY POTTER E LA MALEDIZIONE DELL'EREDE

di John Tiffany e Jack Thorne
Editore: Salani ▪ Pagine: 368 ▪ Prezzo: 19,80 €
Data di pubblicazione: 24 settembre 2016
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TRAMA: È sempre stato difficile essere Harry Potter e non è molto più facile ora che è un impiegato del Ministero della Magia oberato di lavoro, marito e padre di tre figli in età scolare. Mentre Harry Potter fa i conti con un passato che si rifiuta di rimanere tale, il secondogenito Albus deve lottare con il peso dell'eredità famigliare che non ha mai voluto. Il passato e il presente si fondono minacciosamente e padre e figlio apprendono una scomoda verità: talvolta l'oscurità proviene da luoghi inaspettati. Basato su una storia originale di J.K. Rowling, John Tiffany e Jack Thorne. Un nuovo spettacolo diviso in parti uno e due. Il volume conterrà in un'unica edizione entrambe le parti.






LA MIA RECENSIONE:

Non avrei mai voluto comprare questo libro visto tutti i commenti negativi. Mi è sembrato fin da subito un romanzo scritto solo per fare soldi. Però mi è stato regalato a sorpresa dal mio ragazzo e così ho deciso di leggerlo subito. Ho pensato che qualsiasi cosa fosse questo libro, alla fine avrei dovuto averlo sullo scaffale per completare la collezione.

Harry Potter e la maledizione dell’erede NON e’ un romanzo scritto da J. K. Rowling. Non è l’ottavo libro della storia. Queste sono le due cose di cui sono sicura. Ce lo hanno spacciato come l’ottavo libro, ma non è vero. La saga di Harry Potter si è conclusa con il settimo libro. Questo è quanto, punto e stop.

Detto questo e tenendolo sempre presente, ecco cosa è in realtà questo romanzo: la trascrizione dell’opera teatrale ispirata a un racconto inedito di J. K. Rowling. Quindi non è un romanzo normale con dialoghi e descrizioni. Ci sono i nomi dei personaggi e le frasi che essi dicono. Ogni tanto la descrizione della scenografia. Teniamo presente anche questo.

Non leggo molte opere teatrali scritte, anzi la prima e l’ultima che avevo letto è La locandiera di Goldoni. Fa un po’ senso leggere solo le battute degli attori dell’opera senza capire cosa davvero stanno pensando! Ma ci sta, come detto all’inizio tutti noi sapevamo di cosa si trattava.

Il libro è perciò diviso in scene e atti e in una prima e una seconda parte. La prima parte devo dire che si fa leggere per quello che è anche se vi sono cose che non reggono, la seconda parte è quella che mi ha innervosita e infastidita di più, da fan di Harry Potter.

Tutto inizia con l’arrivo delle famiglie Potter, Weasley e Malfoy a King’s Cross. I genitori portano i loro figli a prendere il treno per Hogwarts al Binario 9 e tre quarti. Tra i figli di Harry, Albus è il più impaurito dalla nuova avventura. Finirà infatti tra i Serpeverde e diventerà il migliore amico del figlio di Malfoy: Scorpius.
Albus ha un rapporto molto difficile con il padre, perché Harry si aspetta che si comporti da “figlio di Harry Potter”. Pare che solo Albus abbia questa relazione burrascosa con la famiglia, perché degli altri due fratelli non sappiamo più nulla. Scorpius invece si vocifera sia figlio di Voldemort perché i Malfoy hanno faticato ad averlo. Due ragazzi che non si sentono accettati non possono che diventare amici. Gli anni a scuola volano in una manciata di pagine fino a fermarsi al terzo e al quarto.

Essendo in rapporti difficili con il padre, Albus non accetta il suo passato e soprattutto non accetta l’ingiusta morte di Cedric. Per questo motivo combinerà un gran casino con l’amico Scorpius. (Selezionate con il mouse la frase successiva per poterla leggere. Contiene SPOILER). Un casino che vede coinvolta una GiraTempo e la vera figlia di Voldemort avuta con Bellatrix che tenterà di cambiare il passato.

E’ proprio su questo ultimo punto che nasce la mia più grande perplessità. Proprio su questo punto per me è NO. Accetto tutto, accetto avventure e storielle sui figli di Harry, ma questo proprio no.

Questa storiella non regge, nonostante abbia sempre tenuto presente che non si tratti dell’ottavo libro della saga. Ci sono incantesimi che non sono coerenti con il mondo magico. I personaggi stessi sono irriconoscibili e quello per cui ci sono rimasta più male di tutti è Ron che viene descritto come il più idiota del gruppo. Mai una frase sensata che gli esce dalla bocca. Poveretto. E non parliamo dei nomi dei personaggi modificati per l'adattamento.

Insomma cosa dire di questo libro? Ci sono parecchie cose che non funzionano, a partire dai personaggi fino alla storia. Tuttavia si è fatto leggere. Il mio consiglio è quello di leggerlo senza aspettarsi nulla!

Valutazione:

Allora lettori, voi cosa ne pensate di questo tanto chiacchierato libro? Lo leggerete?
Dreaming Fantasy

venerdì 9 settembre 2016

Recensione: "Paper Girls" di B. K. Vaughan e C. Chiang

Buon pomeriggio lettori! Oggi sono a casa dal lavoro ma domani starò via tutto il giorno in trasferta. Ne approfitto per passare del tempo sul blog e per condividere con voi il mio pensiero su Paper Girls di B. K. Vaughan e C. Chiang che ho acquistato da poco su amazon.



PAPER GIRLS

di B. K. Vaughan e C. Chiang
Paper Girls #1
Editore: Bao ▪ Pagine: 144 ▪ Prezzo: 18,00 €
Data di pubblicazione: 25 agosto 2016
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TRAMA: Nelle prime ore dopo l'Halloween del 1988, quattro dodicenni che consegnano i giornali in bicicletta scoprono la storia più importante di tutti i tempi. Dramma suburbano e misteri soprannaturali collidono in questa serie sulla nostalgia, i primi lavoretti e gli ultimi giorni dell'infanzia.

L'AUTORE:
Brian K. Vaughan è uno scrittore americano di fumetti e serie televisive. Nonostante abbia iniziato a scrivere per personaggi DC Comics e Marvel come X-Men e Batman, è famoso soprattutto per le sue opere originali, tra cui vanno ricordate Y: L’ultimo uomo, Ex Machina, Runaways e L’orgoglio di Baghdad, per le quali ha vinto quattro premi Eisner. Per la televisione, ha fatto parte del team creativo della serie Lost, per la quale è stato nominato per il premio Writers Guild of America per migliore serie drammatica. Saga, insieme alla co-creatrice Fiona Staples, è il suo primo lavoro creator-owned.

PAPER GIRLS
#1 PAPER GIRLS, 2016 (Paper Girls, 2016)
#2 PAPER GIRLS, 2016 (Inedito)
#3 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:

Ultimamente sto comprando parecchi libri di questa casa editrice perché ho scoperto questo nuovo genere: il graphic novel, che mi ha lasciata stupida e affascinata. La Bao pubblica libri bellissimi e curati e dopo aver sentito parlare tanto bene di Paper Girls, ho deciso di comprarlo senza nemmeno pensarci troppo.

Questa volta però non sono rimasta soddisfatta appieno dalla lettura perché questo fumetto forse non fa per me o più in generale, per la generazione di ragazzi che come me è nata negli anni ’90. Vi spiego subito perché.

Paper Girls innanzitutto è ambientato negli anni ’80, in particolare nel 1988. Ci sono tantissimi richiami a quegli anni: walkie talkie, vestiti, la consegna dei giornali in bicicletta, nomi di attori e la possibilità di lavorare a quattordici anni, proprio come le protagoniste del libro. All’alba del giorno di Halloween, durante la solita consegna mattutina dei quotidiani, le ragazze protagoniste fanno incontri molto strani per la tranquilla cittadina. Il tutto si concluderà con una scoperta incredibile e un viaggio totalmente inaspettato.

Per la sua ambientazione questo fumetto avrebbe dovuto entusiasmarmi e provocarmi dei moti di malinconia di quegli anni. Ma che ne so io di anni che neanche ho vissuto? L’unico elemento da cui sono rimasta affascinata è il viaggio nel tempo mescolato a fantascienza.

D'altronde Paper Girl è solo il primo volume della serie e cosa posso dire della storia e delle protagoniste? Ancora nulla purtroppo, ma una cosa è certa: non sono rimasta particolarmente colpita da questo fumetto, dai suoi personaggi e nemmeno dal suo stile e colori vintage. Forse ho avuto un’impressione sbagliata, ma non so se proseguirò questa serie.

Valutazione:

Lettori voi cosa ne pensate di questo libro? Vi ispira? Lo avete letto?
Dreaming Fantasy

venerdì 19 agosto 2016

Recensione: "La città di sabbia" di Laini Taylor

Buongiorno lettori! Come state? Sono tornata qualche giorno fa dal mio breve ma bellissimo viaggio a Praga *-* che tristezza tornare al lavoro e alla vita di tutti i giorni. Prima di partire avevo preparato la recensione di La città di sabbia di Laini Taylor che ho finito di leggere orami da un po', ma tra valigia e altro non ero pèiù riuscita a postare!



La città di sabbia

di Laini Taylor
Daughter of Smoke & Bone #2
Editore: Fazi ▪ Pagine: 462 ▪ Prezzo: 14,50 €
Data di pubblicazione: 11 febbraio 2016
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TRAMA: La studentessa d'arte Karou ha finalmente le risposte che ha sempre cercato. Sa chi è e cosa è. Ma, insieme a questa scoperta, un'altra verità affiora in superficie, una realtà che la ragazza farebbe di tutto pur di ignorare: ha amato un ragazzo che le è nemico, lui l'ha tradita e per questo il suo mondo è sconvolto. Ora, in una kasbah dimenticata nel deserto del Marocco, Karou e i suoi alleati si preparano a uno scontro definitivo contro l'armata dei serafini e sotto la luce delle stelle plasmano creature di potente forza distruttiva. Akiva, legato dall'appartenenza all'esercito degli angeli, ma gravato da un profondo conflitto interiore, inizia a progettare un altro tipo di battaglia: quella per il riscatto. Per la speranza. Costellato da scene drammatiche, di segreti e di scelte impossibili, "La città di sabbia" porta i due protagonisti sui fronti opposti di una guerra antichissima che ha acquistato nuovo vigore.

L'AUTORE:
È nata nel 1971 a Chico, in California. La trilogia dedicata a Karou e al mondo delle chimere è composta da La chimera di Praga, La città di sabbia e Sogni di mostri e divinità. I diritti cinematografici della serie sono stati opzionati dalla casa di produzione americana Universal Pictures. Laini Taylor vive a Portland, in Oregon, con il marito, l’illustratore Jim Di Bartolo, e la figlia Clementine.

SERIE
#1 Daughter of Smoke & Bone, 2011 (La chimera di Praga, 2016)
#2 Days of Blood & Starlight, 2012 (La città di sabbia, 2016)
#2.5 Night of Cake & Puppets, 2013 (Notte di marionette e torte, 2016)
#3 Dreams of Gods & Monsters, 2014 (Sogni di mostri e divinità, 2016)


LA MIA RECENSIONE:

Come vi avevo già raccontato nella recensione di La chimera di Praga, la mia storia con questa trilogia è lunga e travagliata. Ho ripreso la serie con la ristampa e mi sono innamorata di nuovo del mondo creato dalla Taylor fatto di umani, Chimere e Angeli. Dopo il finale del primo volume, ho deciso subito di leggere il secondo. La mia intenzione è quella di concludere la serie entro questa estate.

Abbiamo lasciato una Karou arrabbiata dopo la distruzione dei portali a opera di Akiva e altri angeli e decisa a combattere per il suo popolo. Karou riesce a trovare in mezzo al deserto la sede delle Chimere e si mette subito all’opera per aiutarle. Dopo anni di affiancamento a Sulphurus, il Resuscitatore, anche la ragazza si accorge di essere in grado di creare le Chimere. Inizia un lungo periodo di impegno e isolamento al servizio di Thiago per la creazione di Chimere. Intanto gli angeli e le chimere si massacrano nei campi di battaglia, senza sosta. Sarà solo grazie all’arrivo di un messaggio da parte di Sulphurus, che le ha lasciato in punto di morte, che tutto cambierà.

La città di sabbia è un libro molto diverso dal primo. Ho trovato la prima parte, anzi, più della metà del libro fino a quasi pagina 300, di una lentezza e immobilità estenuante. Trecento pagine di staticità sono parecchie, troppe, e per fortuna ho tenuto duro. Non ho voluto abbandonare la lettura, speranzosa di trovare finalmente un punto di ripresa. Che finalmente è arrivato e in gran carriera nella parte finale. Un episodio in particolare ha fatto scattare qualcosa nel libro, un cambio di direzione, e la storia finalmente ingrana. Non fatevi scoraggiare dalla prima parte, perché ne vale la pena.

Dopo aver portato tanta pazienza, La città di sabbia non mi ha deluso. Originale, come solo Laini sa fare, inaspettato e meraviglioso.

Ho adorato il messaggio di questo libro: desideri, forza, speranza. Il sogno di un mondo nuovo, la fine della guerra. Un amore contro ogni regola che porta un potente messaggio di cambiamento. C’è da emozionarsi. Il mondo creato da Laini è originale e unico, così come i suoi protagonisti. Buoni e cattivi, mi sono piaciuti tutti; ben caratterizzati. Mi è piaciuto tanto il nuovo personaggio Ziri, che si fa conoscere piano piano.

Ho trovato invece superflua la breve entrata in scena di alcuni personaggi che sono serviti solo a raccontare un punto di vista diverso, di cui non c’era assolutamente bisogno.
Insomma questo libro non è perfetto, ma con suoi difetti e nonostante tutto la storia mi ha conquistata. Non vedo l’ora di leggere l’ultimo che pare sia bellissimo!

Valutazione:

Mi sono messa subito a leggere lo spin off della serie in ebook e a breve leggerò anche l'ultimo libro della serie per concluderla! Voi che ne pensate? Lo avete letto?
Dreaming Fantasy

venerdì 10 giugno 2016

Recensione: "Lumberjanes - Guardatevi dal sacro micio" di N. Stevenson & G. Ellis & S. Watters, B. Allen, M. Laiho

Buon pomeriggio lettori e buon venerdì!
Cosa combinate di bello? Questa sera io andrò al cinema con il solito gruppetto a vedere Alice attraverso lo specchio. Per domani pomeriggio invece ho in programma palestra e la sera il saggio di Raggaeton di mia sorella e di un’amica. In questi giorni non sto leggendo moltissimo e non sono passata in nessun blog a commentare a causa del pessimo umore. Tra il diluvio universale che si sta abbattendo qui al nord e le mille sventure, le giornate ultimamente iniziano tutte nel modo sbagliato. y-y In questo caso, meglio parlare di libri… Oggi vi parlo di Lumberjanes – Guardartevi dal sacro micio di Noelle Stevenson & Grace Ellis & Shannon Watters, illustrato da Brooke Allen con i colori di Maarta Laiho.



Lumberjanes: Guardatevi dal sacro micio

di N. Stevenson & G. Ellis & S. Watters, B. Allen, M. Laiho
Lumberjanes #1
Editore: Bao ▪ Pagine: 127 ▪ Prezzo: 14,00 €
Data di pubblicazione: 2 aprile 2015
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TRAMA: Cinque amiche per la pelle, in campeggio con il loro gruppo scout, scoprono che nei boschi attorno al loro campo succedono cose terrificanti e inspiegabili. Una storia sull'amicizia e sull'importanza di aiutarsi a vicenda, scritta e disegnata da tre talentuose artiste americane provenienti dalla scena "indie".

L'AUTORE:
Clicca: Noelle Stevenson & Grace Ellis & Shannon Watters, illustrato da Brooke Allen con i colori di Maarta Laiho






LA MIA RECENSIONE:

Lumberjanes – Guardatevi dal sacro micio è un fumetto che raccoglie i primi quattro capitoli della storia, poco più di centoventi pagine. Questa manciata di pagine con copertina morbida e lucida che ricorda quelle delle riviste, costa ben 14€ che giustifico con i meravigliosi colori e illustrazioni, perché in realtà in questi quattro capitoli c’è solo l’introduzione a quella che poi diventerà un’avventura.

Le Lumberjanes sono le ragazze scout del Campo per Tipe Dure. Al campo le ragazze accendono falò, imparano a riconoscere le piante e le loro proprietà, navigano i fiumi e osservano gli animali nel bosco. Ma il Campo per Tipe Dure non è come tutti gli altri. Jo, April, Mal, Molly e Ripley si imbatteranno in creature magiche e luoghi misteriosi. Qualcosa di molto strano sta accadendo al campo e sarà compito delle Lumberjanes, con l’esasperazione della povera Jen, la loro responsabile, svelare il mistero.

Dopo aver amato alla follia Nimona della Stevenson, a dir la verità mi aspettavo grandi cose da questo fumetto. Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma le mie aspettative sono state in parte deluse per la mancanza di sostanza. Questi primi quattro capitoli non sono altro che un’introduzione alla vita delle Lumberjanes. Le cinque protagoniste si ritrovano coinvolte in un’avventura magica e piena di mistero, ma questo è solo l’inizio. Non posso fare a meno di confrontare la storia con Nimona, ma il confronto ovviamente non regge. In Nimona ho trovato personaggi meravigliosi e una storia bellissima, in Lumberjanes ancora invece non so cosa troverò.

Non posso sbilanciarmi molto e ancora non ho capito se questa nuova serie possa piacermi oppure no. Sicuramente leggerò anche la seconda raccolta con gli altri capitoli per poter decidere.
Mi sono piaciute tantissimo le illustrazioni, i personaggi molto espressivi e i colori. Ho trovato le Lumberjanes vivaci e divertenti e di certo questo è un punto a favore. Nelle ultime pagine del fumetto c’è a sorpresa un’esplosione di colori con la raccolta di sketch e bozze dei personaggi, un piacere per gli occhi!
Spero di procurarmi il prima possibile Amicizia al massimo per decidere se proseguire la serie o no.

Valutazione:

Voi invece cosa ne pensate? Avete letto questa raccolta? Sono contenta di essermi avvicinata a questo nuovo genere *^*
Dreaming Fantasy

sabato 28 maggio 2016

Recensione: "Nimona" di Noelle Stevenson

Buongiorno lettori! *-* Finalmente è sabato! Questa settimana mi è sembrata interminabile, sarà perché il mio ragazzo è stato via in trasferta a una fiera a Norimberga e quindi sono uscita poco. Avendo più tempo, ho letto come se non ci fosse un domani ovviamente. Così oggi ho una nuova recensione da scrivere sul blog. Mercoledì mi sono comprata su amazon Nimona di Noelle Stevenson e l’ho praticamente divorato! Dire che l’ho adorato è poco.



Nimona

di Noelle Stevenson
Editore: Bao ▪ Pagine: 268 ▪ Prezzo: 24,00 €
Data di pubblicazione: 4 febbraio 2016
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TRAMA: Nimona è una ragazzina che vuole diventare l'assistente del cattivo più cattivo del regno, Lord Ballister Cuorenero. Ma forse il suo capo non è poi così cattivo. E forse Nimona non è una semplice ragazzina. Una storia di azione, paladini, grandi cambiamenti e rancori.

L'AUTORE:
Noelle Stevenson è una fumettista e sceneggiatrice americana originaria di Columbia (Carolina del Sud), che attualmente vive e lavora a Los Angeles. Dopo aver studiato al Maryland Institute College of Art di Baltimora, inizia a lavorare nel campo del fumetto per DC e per BOOM! Studios, dove è co-writer della fortunata serie Lumberjanes, premiata nel 2015 con due Eisner Awards (uno per la categoria “Best New Series” e l’altro per la categoria “Best Publications for Teens”) e un Harvey Award come “Best Original Graphic Publication for Younger Readers”. Dopo aver collaborato con la Casa editrice statunitense Marvel per le serie di Thor e Runaways, si cimenta anche nel campo dell'animazione per la Disney. Dell’autrice, la Casa editrice BAO Publishing ha inoltre pubblicato il fumetto best seller Nimona, di cui è autrice completa e che nel 2012 le è valso il premio dello Slate Cartoonist Studio come Miglior Webcomic.

LA MIA RECENSIONE:

Ho comprato Nimona perché sono rimasta affascinata dall’entusiasmo con cui ne ha parlato Veronica di She was in wonderland e perché mi sono innamorata della grafica del libro. Nimona è un graphic novel, cioè un particolare genere di fumetto, ed è il primo che leggo. Non so perché ho sempre snobbato questo genere e non so perché mercoledì mi è venuto lo schizzo di comprarmi un graphic novel. Ho sempre associato il graphic novel a fumetti per bambini e a manga, nella mia beata ignoranza. Invece ho scoperto un nuovo genere di libri che mi ha affascinata con grande sorpresa!

La mia storia con Nimona è una storia di amore folle e improvviso. La copertina è rigida e solida, ben fatta e l’interno è spettacolare con pagine lucide e spesse. I disegni sono meravigliosi, particolari e credo di non aver mai “visto” personaggi così espressivi.

Nimona è una ragazza che vuole stare al servizio di Lord Ballister Cuorenero, il cattivo più cattivo di tutto il regno. Ma Nimona non è una semplice ragazzina come tutte le altre e forse Lord Ballister non è poi così cattivo, così come il re non è poi così buono…

La storia è ambientata in un Medioevo molto particolare, popolato da re, Sir, Lord, castelli e armature con spade. E’ un Medioevo fantasy con un po’ di magia, creature magiche a cui si uniscono scienza e tecnologia. Questo mondo così particolare mi ha conquistata fin da subito, al contrario della protagonista Nimona. Nelle prime pagine l’ho trovata troppo esuberante, selvatica, ma ben presto si è fatta apprezzare, come Ballister di cui mi sono innamorata. Ballister è la persona più buona di questo libro costretta a fare la parte del cattivo. Il rapporto tra Nimona e Cuorenero mi è piaciuto tantissimo. Insieme in ogni pagina mi hanno sempre strappato un sorriso. I legami e i sentimenti come l’amicizia, la rivalità e antichi rancori sono perfettamente visibili e sentiti. I colpi di scena, quel pizzico di magia mescolato alla scienza hanno resto questo libro bellissimo. Una pagina tirava l’altra ed è andata a finire che dopo un paio di ore l’avevo letto tutto.

Il finale non mi ha accontentata come avrei voluto, ma ripensandoci mi sta bene così. La voglia di rileggerlo mi è tornata subito dopo averlo finito e ciò significa solo una cosa per me: un meraviglioso cinque stelle.

Valutazione:

Spero di essere riuscita a trasmettervi tutta la mia adorazione per questo meraviglioso graphic novel. Se vi fidate di me, leggetelo! E se avete voglia di qualcosa di nuovo, che non sia un semplice romanzo, Nimona fa il caso vostro. Vi incanterà con le meravigliose illustrazioni *-* ora tocca a voi dirmi se vi ho convinto o no u_u
Dreaming Fantasy

mercoledì 25 maggio 2016

Recensione: "Le avventure di Jacques Papier" di Michelle Cuevas

Buongiorno lettori! Si nota che in questi giorni sono a casa, vero? Non mi sembra vero di avere del tempo da dedicare al blog e alle letture! Vi sto riempiendo di post e recensioni ultimamente!
Oggi vorrei parlarvi di un libro che ho acquistato allo stand della DeA al SalTo con il 30% di sconto. Si tratta di Le avventure di Jacques Papier di Michelle Cuevas.



Le avventure di Jacques Papier

di Michelle Cuevas
Editore: De Agostini ▪ Pagine: 222 ▪ Prezzo: 12,90 €
Data di pubblicazione: 19 gennaio 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Da un po' di tempo a questa parte, il piccolo Jacques Papier ha il terribile sospetto che tutti lo odino. Tutti eccetto la sorellina Fleur. A scuola i professori lo iqnorono ogni volta che alza la mano, in cortile i compagni non vogliono mai giocare con lui e a casa i genitori si dimenticano persino di aspettarlo per cena. Ma la verità è ancora più sconvolgente di quanto possa sembrare... perché il piccolo Jacques non è che l'amico immaginario di Fleur! E quando troverà il coraggio di chiedere alla sorellina di recidere i fili della fantasia che li legano, per Jacques inizierà un travolgente, poetico e a tratti esilarante - viaggio alla ricerca di se stesso. Chi è veramente Jacques Papier? Qual è il suo posto nel mondo?

L'AUTORE:
Michelle Cuevas è nata nel Massachusetts e si è laureata in scrittura creativa presso la University of Virginia. Quando non scrive, adora dipingere o fare birdwatching. Se dovesse scegliere un altro lavoro rispetto a quello di autrice di libri, farebbe la paleontologa.

LA MIA RECENSIONE:

Ho acquistato Le avventure di Jacques Papier su consiglio di altre blogger e colpita dallo stile di scrittura di questa autrice dopo aver dato una lettura veloce alle prime pagine. Questo romanzo ha vinto la trentacinquesima edizione del premio Andersen come miglior libro per bambini 9/12 anni. Non che il fatto che abbia vinto un premio significhi qualcosa, perché noi lettori sappiamo bene che ci sono tanti bei libri che passano inosservati e che non vincono nessun premio. Comunque, avete capito bene, si tratta proprio di un libro per bambini e vi chiederete che cosa ci faccio io, ormai ventiquattrenne, con in mano un libro per bambini.

Ultimamente mi sono avvicinata al genere quasi per caso e ho scoperto che questi libri in realtà sono ricchi di significato. Trovo molto più demenziali alcuni romanzi per ragazzi che vanno tanto di moda ultimamente.
I libri per bambini sono in realtà meravigliosi per vari motivi. Hanno quel pizzico di ingenuità e purezza che intenerisce e fa sorridere, sono semplici e scorrevoli, ma cosa più importante hanno due chiavi di lettura.
La prima chiave di lettura è quella che adotta un bambino che vuole leggere per divertimento: legge una storia divertente e carina. La seconda chiave di lettura è quella degli adulti, che colgono un significato profondo, un significato nascosto dentro la storia. A parte il fatto che è bello leggere libri che stimolano un ragionamento, una ricerca di un senso celato dietro una storia, questo genere di romanzi mi lascia sempre soddisfatta.

Le avventure di Jacques Papier è la storia di un amico immaginario, Jacques, che ha il sospetto che tutti lo odino perché nessuno lo prende in considerazione. I genitori non gli danno retta, in classe nessuno fa caso a lui, il cane non lo sopporta, tranne sua sorella Fleur. Un giorno però, dopo 8 anni di questa esistenza, Jacques dopo vari esperimenti, capisce di essere invisibile e immaginario. Qui inizia la sua avventura alla ricerca di se stesso. Chi è Jacques? Cosa vuole fare nella sua vita?

Ho iniziato a leggerlo ieri sera e l’ho concluso dopo qualche ora. Questo libro mi ha incantata, intenerita e divertita. Era da tanto che leggevo un libro così. La Cuevas ha una scrittura fluida e vivace, un talento.
Ho adorato i personaggi che con poche pagine mi hanno conquistata fin da subito.
La verità è che questo è quello che vogliono tutti: qualcuno che ci conosca in questo modo, che ci capisca. Non parlo di gusti o taglio di capelli, ma di qualcuno che veda quel che siamo, realmente, con tutte le nostre stramberie, e che ci accetta così. Vi è mai successo che qualcuno riuscisse davvero a vedervi? Che sapesse cogliere sul serio la parte più profonda di voi, invisibile al resto del mondo? Spero di sì. A me è successo.
E’ la storia di un bambino immaginario che ricerca se stesso, una storia al confine tra realtà e fantasia che rappresenta il viaggio interiore che ognuno di noi compie. E’ una storia piena di amicizia, difficoltà quotidiane e sentimenti puri, raccontata con gli occhi dei bambini.
Ci avete fatto caso a come si illuminano gli occhi di qualcuno quando parla di qualcosa che ama? Gli occhi di Fleur si accendevano così quando parlava di me.
Consiglio a tutti, ma proprio a tutti, grandi e piccoli, la lettura di questo piccolo gioiello!

Valutazione:

Lettori adesso tocca a voi dirmi cosa ne pensate! *-* Chi di voi ha acquistato questo libro? Qualcuno lo ha già letto? Vi piacciono i romanzi per bambini?
Dreaming Fantasy

martedì 24 maggio 2016

Recensione: "La principessa sbagliata" di Ester Trasforini

Buongiorno lettori! Come state? Oggi finalmente è tornato il sole!*^*
Prima di andare in palestra e poi in biblioteca a studiare, ho pensato di lasciarvi la recensione di La principessa sbagliata, il romanzo d’esordio di Ester Trasforini edita da Gainsworth. Ho acquistato il libro di Ester al Salone del libro con tanto di autrografo e dedica allo stand della casa editrice, con uno sconticino e segnalibro in omaggio. Come vi ho raccontato in altri mille post, ho conosciuto di persona l’autrice con grande emozione!



La principessa sbagliata

di Ester Trasforini
Editore: Gainsworth ▪ Pagine: 250 ▪ Prezzo: 16,00 €
Data di pubblicazione: 12 maggio 2016

TRAMA: Ci sono una torre, un drago e una principessa da salvare. Sembra l'inizio di una fiaba classica, ma quando la boscaiola Gemma, spinta dal desiderio di arricchirsi, decide di partire per liberare la figlia del re, tutto inizia a girare per il verso sbagliato. Armata di ascia e di una magia di dubbia utilità, Gemma giunge sulla montagna e mette in fuga il drago, ma finisce per ritrovarsi lei stessa fuggitiva in un'avventura dove niente è ciò che sembra, ​principessa compresa. Tra scontri, visioni, amore e uno zombi spaventapasseri, Gemma affronterà le sue paure e scoprirà che il lieto fine, forse, va cercato oltre gli abiti che si indossano.

L'AUTORE:
Ester Trasforini è nata nel 1990 e vive tra Ferrara e Porto Garibaldi. Attualmente è volontaria del servizio civile in un progetto legato all’educazione, dove si trova sempre a contatto con giovani e giovanissimi. Da sempre appassionata di libri e animazione, nel 2012 si classifica al 3° posto nel concorso “Storie di confine” con il racconto fantasy umoristico “Coemgen”. Dopo aver pubblicato altri racconti in antologie, nel 2015 diventa autrice per la casa editrice Gainsworth Publishing grazie al racconto “Il colore della guerra”, pubblicato nella raccolta “Occhi di drago”. Con lo stesso editore arriva il 12 maggio 2016 il suo primo romanzo, “La principessa sbagliata”.

LA MIA RECENSIONE:

Ho deciso di acquistare questo romanzo attratta principalmente dalla trama, un bel fantasy originale che narrava la storia di una boscaiola e di una principessa fuori dagli schemi. Ovviamente qualsiasi cosa che profuma di nuovo, attira la mia attenzione. La copertina ha fatto la sua parte perché adoro l’illustrazione e anche il titolo mi ha convinta. Il fatto di aver conosciuto l’autrice di persona e aver visto con quanta passione presentava il suo libro, mi ha spinto a leggerlo subito. Devo dire che sono un po’ in ansia per il fatto di essere una delle prime a recensire La principessa sbagliata visto che online ho letto una sola recensione. Il libro infatti è uscito il 12 maggio al Salone, ma negli store online arriverà solo a giugno.

La principessa sbagliata è un ottimo esordio. Ester ha tanta fantasia, immaginazione e umorismo e questi sono gli ingredienti di spicco del libro.

Il romanzo racconta la storia di Gemma, una giovane ragazza rimasta orfana e cresciuta con il nonno boscaiolo. Gemma è un vero peperino senza peli sulla lingua: rispostacce e coraggio di certo non le mancano. Un giorno, nonostante non sia un maschio e non sia un cavaliere, decide di partire per salvare una famosa principessa rapita dal drago da diversi anni. Il suo obiettivo è quello di arricchirsi con la ricompensa per il salvataggio. Una volta arrivata alla torre del drago però, le cose non vanno come devono andare… La principessa da salvare in realtà non è quello che sembra e la storia si complica ancora di più quando sul cammino Gemma incontra uno zombie spaventapasseri…

Ester è riuscita a scrivere una storia diversa dal solito, partendo da una semplice favola. Una principessa da salvare, un drago, una missione. Eppure vi assicuro che in questo libro non troverete niente di già visto.

Colpi di scena esilaranti e totalmente inaspettati vi lasceranno a dir poco increduli, ma divertiti. Quando penserete di sapere dove andrà a parare l’autrice, state pur certi che vi starete sbagliando. Che belle sorprese avrete! Ho trovato ben caratterizzata la protagonista Gemma, che adora la sua ascia e si veste come un uomo per comodità. Non sa cosa sia la gentilezza, ma di certo conosce il coraggio e la determinazione. La principessa sbagliata invece non sono riuscita ad inquadrarla e non mi ha convinto del tutto. Lo zombie Fiorenzo invece mi ha fatto fare delle grosse risate e mi ha ricordato un po’ quegli anziani di paesi molto piccoli che passano le giornate a borbottare e a riprendere i giovani. Eppure senza la sua saggezza e guida, sarebbe mancato qualcosa in questo libro.

Altro punto che mi è piaciuto, è il richiamo a libri famosi grazie al titolo assegnato ai capitoli. “L’inferno sta arrivando”, “Se chiudi gli occhi vedi il drago” e altri titoletti, di certo ricorderanno grandi film e grandi storie a tutti i lettori che amano il fantasy. E’ come se questo libro fosse stato scritto per persone che amano il fantasy, per lettori accomunati da qualcosa, con titoli che solo noi che “sappiamo” possiamo capire.

Ho apprezzato il finale e anche le scene con un contenuto, un messaggio più profondo rispetto a quel che in realtà stava accadendo. Il nero non è mai completamente nero e nemmeno il bianco.

Ho delle piccole osservazioni da fare ad Ester per quanto riguarda lo stile. C’è da migliorare sicuramente. A volte avevo l’impressione che le scene seguissero una scaletta. Personaggio X fa questo, quello e quello. Punto. Personaggio Y risponde. Manca forse un po’ di scioltezza e naturalezza.
Ho notato che anche l’aspetto sentimentale dei personaggi è da curare e approfondire. Non si sa bene come possa sbocciare l’amore tra due personaggi e l’amicizia.

Per questo motivo il mio punteggio scende a tre stelline, ma spero abbiate capito il significato di questo voto. La principessa sbagliata è una storia fantasy molte semplice, ma fuori dagli schemi. Con qualcosa da migliorare, ma assolutamente consigliato per chi vuole leggere qualcosa di particolare e divertente!

Valutazione:


Mi dispiace essermi dilungata così tanto, ma avevo bisogno di parlarvi nel dettaglio di questo libro! Spero che qualcuno sia sopravvissuto alle mie chiacchiere XD Ora aspetto i vostri commenti! Chi di voi ha comprato questo libro? A chi ispira?
Dreaming Fantasy

lunedì 18 aprile 2016

Recensione: "Red Rising" di Pierce Brown

Buonasera lettori, come state? In questi giorni sono stata assente perché sono stata alle Cinque Terre a La Spezia tre giorni con il mio ragazzo per festeggiare un anno insieme! Bellissimi posti devo dire. Abbiamo mangiato bene e abbiamo fatto delle belle escursioni!
Parlando di libri, oggi ho finito di leggere Red Rising di Pierce Bronw. BELLISSIMO! Spero di riuscire a trasmettervi tutto il mio l'amore per questo libro!



Red Rising

di Pierce Brown
Red Rising #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 402 ▪ Prezzo:19,00 €
Data di pubblicazione: 5 aprile 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.

L'AUTORE:
Pierce Brown, 28 anni, si è diplomato al college nel 2010 e ha accarezzato l'idea di continuare i suoi studi a Hogwarts. Purtroppo non aveva neanche un osso con un briciolo di magia. Adesso vive a Los Angeles dove scrivacchia storie di astronavi, maghi, spiriti maligni e varie altre cose desuete e bislacche. La saga di "Red Rising", di cui Il canto proibito è il primo volume, ha conquistato in pochi mesi i primi posti nelle classifiche del "New York Times".

RED RISING
#1 RED RISING, 2014 (Red Rising, 2016)
#2 GOLDEN SON, 2015 (inedito)
#3 MORNING STAR, 2016 (inedito)

LA MIA RECENSIONE:

Red Rising è uno di quei libri che si legge non per piacere, non perché è una storia piacevole, non perché è un bel passatempo. Red Rising è un libro che si divora con voracità per bisogno.

Era da tempo che non leggevo un libro così epico, bello ed emozionante. Questo romanzo è semplicemente perfetto e non riesco a trovargli un difetto.

Se siete lettori che hanno amato Hunger Games, allora adorerete Red Rising. Non perché questo libro abbia la stessa storia, ma perché mi ha trasmesso le stesse sensazioni.

Essendo la prima recensione a cinque stelle dell’anno, temo di non riuscire a descrivere tutta la mia adorazione e stupore per questo lavoro eccezionale di Pierce Brown.

Red Rising è ambientato in un futuro in cui le persone abitano su Marte. Per sopravvivere, la società è divisa in Colori, classi. Gli Oro al potere, con una vita ricca e agiata. Sono incredibilmente forti e belli. Ci sono i Rosa che si dedicano a bellezza e piacere, i Bronzo, i Rame e all’ultimo strato sociale i Rossi. I Rossi vivono sotto la superficie di Marte e passano la vita a scavare e trivellare, ignorando l’esistenza di una superficie ricca e abitabile. Darrow è un Rosso molto in gamba, a soli sedici anni, già sposato e innamorato della dolce Eo che sogna un mondo Democratico. Quel sogno, con una canzone, le costerà la vita.

Finalmente un libro a 5 stelle. Temevo non arrivasse mai per questo 2016, avevo paura di essere diventata troppo pretenziosa e difficile da appassionare! Red Rising è un libro ambientato in un futuro lontano, in cui tutti i pianeti sono ormai abitati dall’uomo. Inizialmente si fa fatica ad ambientarsi perché il mondo creato da Brown è molto particolare, moderno e tecnologico. Mi è piaciuto parecchio nonostante sia ambientato in un futuro lontano perché persiste il legame con il passato soprattutto grazie ai nomi di origine latina e greca. Ho trovato la storia geniale.

I personaggi creati sono molto originali, ognuno con un carattere proprio e il protagonista è a dir poco eccezionale. Darrow mi è piaciuto da morire. Astuto, intelligente, forte di cuore, coraggioso. Mi sono ritrovata già in lacrime dopo le prime cinquanta pagine, cosa più unica che rara. Pierce è riuscito a trasmettere tanta passione, con una manciata di parole.

Red Rising è una storia che nasce nella povertà e nel dolore, prosegue con guerre, strategie affascinanti e avventure. In una parola: epico.

Non so come farò ad aspettare di leggere il seguito, spero arrivi presto in Italia perché non vedo l’ora di sapere cosa succederà!

Valutazione:

Ora sto pensando che qualsiasi libro che leggerò dopo questo, sarà banale. Che brutta sensazione! Ma ora ditemi un po' voi, avete già comprato questo libro? Leggetelo, leggetelo, leggetelo! *-*
Dreaming Fantasy

venerdì 8 aprile 2016

Recensione: "The Academy - Libro secondo" di Amelia Drake

Buongiorno a tutti, come state?
Finalmente è venerdì e si avvicina il weekend, anche se domani lavorerò tutto il giorno XD
Sta mattina mi sono alzata con un gran mal di testa, ma per fortuna mi sta passando! In questi giorni che ero a casa dal lavoro, mi sono dedicata a letture e blog! Ho preparato per oggi, mentre sorseggiavo il caffé, la recensione di The Adacemy - libro secondo di Amelia Drake che mi è piaciuto molto!



The academy - Libro secondo

di Amelia Drake
The academy #2
Editore: Rizzoli ▪ Pagine: 322 ▪ Prezzo:15,00
Data di pubblicazione: 29 ottobre 2015
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Nella grande città di Danubia tutti credono che Twelve sia morta. Ma non è vero. In realtà è stata scelta per frequenrare la Diciannovesima Accademia, l'Accademia dei Ladri, dove si insegnano materie come Spionaggio, Furto con Scasso e Storia del Crimine. E dove non ci si può mai fidare di nessuno. Ma Twelve non ha paura. È pronta per la prova d'esame che aspetta lei e i suoi compagni: un percorso impossibile fra i tetti della città e i vicoli più bui, in cui dovranno rendersi invisibili per sfuggire alle guardie di Danubia ... o a un destino ancora peggiore. Twelve è decisa a imparare tutte le arti del crimine, e diventare la miglioro allieva che l'Accademia abbia mai avuto. Niente la fermerà, nemmeno la punizione a cui la costringeranno i suoi insegnanti, rinchiudendola nei sotterranei dell'Accademia, dove vive una misteriosa figura con una maschera di ferro sul viso.

L'AUTORE:
Della vita di Amelia Drake abbiamo pochi dettagli e nemmeno una foto, anche se l’autrice racconta di non essere molto alta e di avere i capelli neri e un tatuaggio a forma di lacrima alla base del collo. Amelia ama i libri, tanto che nel piccolo appartamento dove vive ne ha accumulati più di diecimila. Scrive usando una penna stilografica d’ottone che si è costruita da sola, e conosce il linguaggio segreto dei ladri. Ha lavorato per molto tempo come cameriera in un ristorante di lusso, e mentre preparava i tavoli ha sentito di dover raccontare una storia: quella di Twelve e dei suoi amici, e della Diciannovesima Accademia.

SERIE
#1 THE ACADEMY: LIBRO PRIMO, 2015
#2 THE ACADEMY: LIBRO SECONDO, 2015
#3 INEDITO, autunno 2016

LA MIA RECENSIONE:

The academy è il secondo volume della serie di Amelia Drake, pseudonimo dietro il quale si cela in realtà un uomo. L’ho acquistato subito dopo essermi appassionata al primo volume, nonostante si tratti di libri per i lettori più giovani. Se il primo libro mi era piaciuto, questo mi è piaciuto un pizzico di più.

Twelve, dopo aver tentato di fuggire dall’Accademia dei Ladri, viene messa in Quarantena in punizione per dodici giorni. A differenza di tutti che impazziscono rinchiusi in quell’antro buio, Twelve si allena, corre, studia e scopre che al di là del muro c’è una ragazza misteriosa che suona il flauto. Una volta uscita dalla Quarantena, la ragazza ha un piano: diventare la migliore dell’Accademia e trovare un antidoto per la piccola Ninon che è stata avvelenata. Per riuscire a raggiungere i suoi obiettivi, Twelve si ritroverà a fare cose che mai aveva pensato di fare. Tradimenti, astuzia, morti inquietanti ed esami difficili la aspettano nel nuovo anno all’Accademia dei Ladri...

Sono molto soddisfatta di questa lettura. Le avventure che erano iniziate nel primo libro, si intensificano. L’Accademia diventa un luogo sempre più misterioso, oscuro e sinistro. Ci sono cose che non si possono spiegare, rumori che non si sa da dove arrivino e creature molto strane. I personaggi stessi maturano, vengono approfonditi e non sono scontanti e banali quanto ci si può aspettare da un libro per bambini. La protagonista Twelve diventa sempre più forte, più intelligente, più in gamba e vivendo in un mondo così oscuro, non può fare a meno che adattarvisi. L’Accademia dei Ladri è un luogo affascinante, che cela segreti antichi, usanze e trappole. Ci sono storie di amicizia, coraggio e non manca il primo amore.
Mi è piaciuto il fatto che ogni anno i ragazzi vengono scelti per entrare a far parte della squadra di Palla Prigioniera della scuola, un gioco tutt’altro che banale. Mi ha ricordato un po’ Harry Potter e il Quidditch, non come un plagio.

La scrittura è scorrevole e semplice, è un libro che si divora in poco tempo senza nemmeno accorgersene. Non vedo l’ora di leggere il prossimo libro della serie!

Valutazione:

Lettori, cosa ne pensate? Conoscete questa serie? Chi, come me, non vede l'ora che arrivi l'autunno per avere il terzo libro? *-*
Dreaming Fantasy

domenica 27 marzo 2016

Recensione: "The academy" di Amelia Drake

Buongiorno lettori, buona domenica, ma soprattutto B U O N A P A S Q U A !
Come passerete questa giornata? Io andrò a Milano a pranzare con i parenti al ristorante e non so a che ora finirò °-° queste cose purtroppo durano un'eternità! :c Mi sono portata avanti però, programmando questo post! Magari qualcuno di voi è a casa e inciampa nel mio blog alla ricerca di un bel libro XD
Oggi vi parlo di The Academy di Amelia Drake, primo libro di una serie fantasy per ragazzi che mi sono comprata recentemente!



The Academy

di Amelia Drake
The academy #1
Editore: Rizzoli ▪ Pagine: 301 ▪ Prezzo: 15,00 €
Data di pubblicazione: 7 maggio 2015
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK
TRAMA: Twelve ha dodici anni e non è mai uscita dall'orfanotrofio Moser, alla periferia della grande città di Danubia. Non sa chi siano i suoi genitori e non ha nemmeno un nome: solo un numero, Twelve, appunto, perché è stata la dodicesima trovatella del suo anno. A Danubia ci sono diciotto Accademie: quella dei Musicanti e quella degli Alchimisti, quella degli Scribi e quella dei Servitori... Ed è proprio questo il sogno di Twelve: frequentare l'Accademia di Servizio e diventare una cameriera, magari una hostess in divisa impeccabile in una delle ville della città. Dopo uno strano esame di ammissione, per Twelve viene finalmente il momento di lasciare l'orfanotrofio e realizzare il suo sogno. Ma la carrozza su cui sta viaggiando finisce nel fiume per un'esplosione: un complotto porta Twelve in un'Accademia ben diversa, che sui registri della città non compare. La Diciannovesima. Nella grande città di Danubia, in un'isola abbandonata, si nasconde infatti una scuola proibita, di cui nessuno conosce l'esistenza. E lei è stata scelta per farne parte.

L'AUTORE:
Della vita di Amelia Drake abbiamo pochi dettagli e nemmeno una foto, anche se l’autrice racconta di non essere molto alta e di avere i capelli neri e un tatuaggio a forma di lacrima alla base del collo. Amelia ama i libri, tanto che nel piccolo appartamento dove vive ne ha accumulati più di diecimila. Scrive usando una penna stilografica d’ottone che si è costruita da sola, e conosce il linguaggio segreto dei ladri. Ha lavorato per molto tempo come cameriera in un ristorante di lusso, e mentre preparava i tavoli ha sentito di dover raccontare una storia: quella di Twelve e dei suoi amici, e della Diciannovesima Accademia.

SERIE
#1 THE ACADEMY: LIBRO PRIMO, 2015
#2 THE ACADEMY: LIBRO SECONDO, 2015

LA MIA RECENSIONE:
Ho sempre snobbato questo libro, ritenendolo per bambini e non adatto a me per parecchio tempo. Solo dopo averne sentito parlare così bene, mi sono decisa a comprarlo e non appena ho visto coi miei occhi la cover, me ne sono innamorata. Dopo l’acquisto, The academy non ha aspettato a lungo sul mio scaffale. L’ho iniziato con grande curiosità chiedendomi come un libro per bambini possa conquistare anche gli adulti.

Twelve è una bambina orfana, la dodicesima abbandonata all’orfanotrofio Moser in quell’anno. I ragazzi dell’orfanotrofio, all’età di 12 anni, devono sostenere un esame per poter accedere alle Accademie di Servizio che li prepareranno per il mondo del lavoro. Ma Twelve, dopo essere stata separata dal suo migliore amico Stephen, viene scelta per un’Accademia segreta, del tutto particolare, insieme alla piccola Ninon e all’odiosa Rebecca…

The academy è un fantasy molto carino che conquista il pubblico di tutte le età. Mi ha colpito la fantasia e il mondo particolare della città di Danubia. Mi è piaciuto in tutti i suoi aspetti, anche se alcune pagine le ho trovate adatte ad un pubblico più giovane, nel complesso il libro si fa amare. L’ho praticamente divorato grazie allo stile leggero e semplice e le avventure di Twelve nell’accademia mi hanno appassionata. Mi sono piaciute tutte le particolarità di questa accademia che mi hanno ricordato un po’ Hogwarts di Harry Potter. Materie stravaganti, pavimenti che cambiano, professori particolari, dormitori con un ingresso speciale.

I personaggi mi sono entrati nel cuore, soprattutto Twelve, Lupo, Ninon e l’amico Sputo, bambini costretti a diventare grandi presto, in balia della malvagità degli adulti e della crudeltà del mondo. I personaggi adulti invece restano un po’ senza volto, chi lo sa che nel prossimo libro saranno meglio descritti?

Mi aspetto grandi cose dal prossimo volume che ho comprato appena terminata la lettura! Non vedo l’ora di leggere altre avventure nell’Accademia!

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Avete già letto questo libro? Io ho appena comprato su amazon il secondo volume, non vedo l'ora che mi arrivi! *-*
Dreaming Fantasy

martedì 1 marzo 2016

Recensione: "La moglie del califfo" di Renée Ahdieh

Buongiorno lettori! Oggi è il penultimo giorno in cui sarò presente perché domani alle 18.30 partirò finalmente per Londra e Edimburgo con il mio ragazzo. Tutto è quasi pronto: itinerari, biglietti e valigia! *-* Sono emozionatissima e non vedo l'ora!
Parlando di libri, vi lascio la recensione di La moglie del califfo di Renée Ahdieh, ricevuto in ebook dalla casa editrice che ringrazio moltissimo.


La moglie del califfo

di Renée Ahdieh
The Wrath and the Dawn #1
Editore: Newton Compton ▪ Pagine: 369 ▪ Prezzo: 10,00 €
Data di pubblicazione: 4 febbraio 2016
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK
TRAMA: Ogni volta che il sole cala sul regno di Khalid, spietato califfo diciottenne di Khorasan, la morte fa visita a una famiglia della zona. Ogni notte, infatti, il giovane tiranno si unisce in matrimonio con una ragazza del luogo e poi la fa uccidere appena sorge il sole, dopo aver consumato le nozze. Ecco perché tutti restano sorpresi quando la sedicenne Shahrzad si offre volontaria per andare in sposa a Khalid. In realtà, ha un astuto piano per spezzare quest’angosciosa catena di terrore, restando in vita e vendicando la morte della sua migliore amica e di tante altre fanciulle sacrificate ai capricci del califfo. La sua intelligenza e forza di volontà la porteranno a superare la notte, ma pian piano anche lei cadrà in trappola: finirà per innamorarsi proprio di Khalid, scoprendolo molto diverso da come appare ai suoi sudditi. E Shahrzad scoprirà anche che la tragica sorte delle ragazze non è stata voluta dal principe. Per lei ora è fondamentale svelare la vera ragione del loro assurdo sacrificio per spezzare una volta per tutte questo ciclo di morte.

L'AUTORE:
Vive a Charlotte, in North Carolina, con il marito e il loro cane. La moglie del califfo è il suo romanzo di debutto, e presto uscirà negli Stati Uniti il seguito, The Rose and the Dagger. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito www.reneeahdieh.com.

THE WRAT AND THE DAWN
#1 THE WRAT AND THE DAWN, 2015 (La moglie del califfo, 2016)
#2 THE ROSE AND THE DAGGER, 2016 (Inedito)
#3 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:
La moglie del califfo è un romanzo che mi ha incuriosita fin dalla pubblicazione in lingua originale. Non ho resistito quando la Newton ha deciso di portarlo in Italia, mantenendo tra l’altro una cover molto simile. La trama, la storia ambientata in un mondo orientale e un amore maledetto mi hanno rapita fin da subito.
Ho divorato questo libro in un paio di giorni, anche se non mi ha conquistata appieno e mi ha lasciata un po’ insoddisfatta.

Shahrzad, la protagonista, è una ragazza diciassettenne che si offe in sposa al temibile Khalid, califfo diciottenne del Khorasan. Ogni notte il califfo prende in moglie una ragazza che puntualmente all’alba viene condannata a morte. Ma Shahrzad, dopo aver visto la sua migliore amica Shiva morire per mano del califfo, vuole provare a cambiare le cose offrendosi in moglie. Il suo piano è infatti quello di uccidere il califfo. Dopo essere riuscita a superare la prima alba senza essere condannata a morte, Shahrzad tenta ogni giorno di scoprire le debolezze del sovrano, ma niente va secondo i suoi piani quando di mezzo ci si mette l’amore che sboccia piano piano… Khalid ha un terribile segreto.

La trama accattivante mi ha coinvolto fin da subito e il libro si fa divorare. La protagonista Shahrzad è tosta, anche se del suo passato sappiamo solo qualche episodio raccontato a sprazzi del suo primo amore Tariq che corre a palazzo per salvarla. Shahrzad è brava con il tiro con l’arco ed è brava con le parole. Racconta delle storie ogni notte al califfo che le salveranno la vita. Il califfo invece è un personaggio pieno di segreti che si scoprono solo nel finale. Un uomo triste, silenzioso, logorato dal peso che porta. Anche di lui sappiamo poco, se non pochissimo.

La storia inizialmente fatica ad ingranare, ho trovato i primi capitoli parecchio lenti, ma pieni di descrizioni meravigliose. Si può sentire il profumo di fiori e pietanze orientali e si possono vedere i colori sgargianti dei vestiti svolazzanti a palazzo. I personaggi secondari inizialmente li ho confusi parecchie volte a causa dei nomi particolari e difficili da ricordare. La magia è un elemento che viene solo sfiorato e poco approfondito, mi sarebbe piaciuto scoprire molto di più sul potenziale della protagonista, sulla maledizione, sul mago e sugli oggetti magici.

La moglie del califfo è una storia piena di conflitti, amore e romanticismo delicato. Mi aspettavo molto di più dal terribile segreto che il califfo del Khorasan deve nascondere e il finale affrettato lasciato a metà mi ha lasciato l’amaro in bocca. A questo libro manca qualcosa, ma nonostante i suoi difetti mi è piaciuto molto.

Valutazione:

Allora lettori adesso tocca a voi dirmi cosa ne pensate! Ho letto pareri pieni di entusiasmo e adorazione per questo libro, sono contenta però di essermi fatta una mia opinione. C'è qualcuno di voi che è rimasto insoddisfatto da questa lettura? E chi di voi invece l'ha amato tantissimo?
Dreaming Fantasy

venerdì 19 febbraio 2016

Recensione: "Cinder" di Marissa Meyer

Buongiorno lettori!
Come state? Come passerete il fine settimana? Ieri sera sono andata a vedere il film The Danish Girl, un film molto bello che consiglio a tutti di vedere. Parlando di libri, qui sul blog ho parecchio lavoro arretrato. Sono giorni che devo postare questa recensione, ma non ho mai trovato tempo. Ho anche ben due appuntamenti di Books Mania da fare °-° con calma riuscirò a fare tutto! Iniziamo con la recensione di Cinder di Marissa Meyer, primo libro della serie Cronache Lunari che tutti hanno amato ma che mi ha lasciato un pizzico di insoddisfazione!



Cinder

di Marissa Meyer
The Lunar Chronicles #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 394 ▪ Prezzo: 17,00 €
Data di pubblicazione: 13 marzo 2012
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK


TRAMA: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.

L'AUTORE:
Nata nel 1984, Marissa Meyer è da sempre appassionata di fantascienza. Scrive nel suo studio disseminato di oggetti da fiaba vintage (il suo preferito è una biscottiera di Cenerentola degli anni Quaranta), ma quando scrivere assomiglia troppo a un lavoro serio, rimane a lavorare a letto col suo portatile e una tazza di caffè. Vive a Tacoma, nello Stato di Washington, con suo marito e due gatti.

THE LUNAR CHRONICLES
#1 CINDER, 2012 (Cinder, 2012)
#2 SCARLET, 2013 (Scarlet, 2013)
#3 CRESS, 2014 (Cress, 2016)
#3.5 FAIREST, 2015 (Inedito)
#4 WINTER, 2015 (Inedito)
#4.5 STARS ABOVE, 2016(Inedito)

LA MIA RECENSIONE:
Ho sempre adorato la storia di Cenerentola e come tutte le bambine della mia generazione so a memoria il cartone animato della Disney. Un po’ meno invece amo le rivisitazioni dei classici disney, ma avendo sentito parlare così bene da tutti e ovunque di Cinder, ho voluto provare a leggere l’ebook.

Cinder è la storia di una ragazza cyborg, metà umana e metà meccanica, che viene adottata da una famiglia a Nuova Pechino. Dopo la morte del padre, Cinder si ritrova a dover fare la serva a una matrigna senza cuore, una sorellastra insopportabile e una sorellina con un cuore ancora buono. Cinder fa il meccanico, aggiusta oggetti tecnologici rotti al mercato per guadagnare qualche soldo che ovviamente finisce nelle tasche della matrigna. Il mondo di Cinder è popolato da umani sul piede di guerra da decenni con i Lunari, creature simili agli umani ma in grado di manipolare la mente. Pare che la guerra si possa evitare solo con il matrimonio tra il principe Kai, figlio dell’imperatore del Commonwealth Orientale e la malvagia regina lunare. Intanto gli umani vengono messi a dura prova dalla Letumosi, una malattia mortale che combattono senza successo da anni. Tutto cambierà quando Cinder scoprirà di essere immune alla malattia e il principe Kai si avvicinerà lei…

Cinder è un libro che si fa leggere senza problemi. E’ la storia di una ragazza che non ha mai trovato il suo posto nel mondo e l’unica persona che le voleva bene, il padre adottivo, è morto. E’ abituata alle occhiate sprezzanti della sua famiglia, abituata a essere carica di lavoro, abituata ad avere le mani sempre sporche di olio e grasso. Nonostante sia metà cyborg e metà umana però, come tutte le ragazze di Nuova Pechino, sogna di poter ballare con il bellissimo principe Kai, ma in cuor suo sa che questo suo desiderio non si avvererà mai. Eppure i sogni prima o poi si realizzano.

Il principe Kai è il figlio dell’imperatore di Nuova Pechino, una terra orientale del futuro in cui gli umani accolgono i mezzi cyborg, umani che dopo gravi incidenti vengono “aggiustati” con pezzi in acciaio tecnologici. Sono persone con braccia in ferro o piedi meccanici che perdono il diritto di essere trattati come gli altri solo perché diversi. Vengono venduti come cavie ai laboratori sperimentali di ricerca di un antidoto contro la Letumosi, la peste del futuro.
Le automobili che conosciamo oggi sono ormai pezzi di antiquariato, sostituite da moderni androidi. Il mondo futuro creato da questa autrice è affascinante e particolare. Mi è piaciuto il modo in cui ha mescolato fantasia, realtà e la storia di Cenerentola.

Cinder è un libro molto particolare con una storia che però fa fatica ad ingranare. Fino a metà libro succede poco o niente e solo nel finale si riprende, anche se fin dall’inizio avevo intuito come sarebbe andata a finire. La narrazione è parecchio lenta, ma la lettura piacevole.

A mio parere i personaggi non sono molto caratterizzati e questo secondo me è il problema principale di questo libro. Non aiuta il fatto che sia scritto in terza persona. Cinder fa questo e quello, ma cosa pensa realmente? Non sono riuscita a capire di che pasta è fatta, chi è Cinder? Qual è il suo passato?. Il principe Kai l’ho trovato vuoto, una marionetta e mi è dispiaciuto parecchio. I personaggi “cattivi” sono quelli meglio riusciti alla Meyer invece.

Sicuramente leggerò anche il seguito di Cinder per farmi un’idea più chiara della storia. Cinder mi è piaciuto molto per il mondo creato e per la storia, un po’ meno per i personaggi che non mi hanno convinta del tutto. Vedremo come andrà con il seguito!

Valutazione:

Allora lettori, so che molti di voi hanno letteralmente amato questo libro! Aspetto i vostri commenti!

Dreaming Fantasy

lunedì 18 gennaio 2016

Recensione: "Una presenza in quella casa" di Paige McKenzie

Buongiorno lettori e buon inizio settimana!
Qui fa freddissimo e da ieri soffia un vento gelido e tagliente. Sulle montagne attorno a casa mia c'è tanta neve e la temperatura è scesa sotto lo zero di parecchio. Mi sa che l'inverno è iniziato! Parlando di libri, eccomi con la prima recensione dell'anno! Ho avuto il piacere di leggere in anteprima Una presenza in quella casa di Paige McKenzie per il blogtour con Giunti.



UNA PRESENZA IN QUELLA CASA

di Paige McKenzie
The hunting of Sunshine girl #1
Editore: Giunti ▪ Pagine: 300 ▪ Prezzo: 16,00 €
Data di pubblicazione: 20 gennaio 2016
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK


TRAMA: Tutto comincia nel 2010, quando una sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: "Ragazzi, so che vi sembrerà strano" e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita con la madre sia infestata dai fantasmi. La madre non le crede e lei decide di documentare il fenomeno scattando foto. Nel giro di pochi anni la serie di brevi filmati che la vedono protagonista diventa uno straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 313.000 follower su Instagram, Twitter, Facebook e YouTube. Il romanzo dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. Sunshine, questo il soprannome della ragazza, percepisce la risata di una bambina, nota oggetti spostati in casa e arriva a convincersi che in passato una bambina di sette anni sia stata affogata nel bagno del piano di sopra. Kat, la madre adottiva con cui Sunshine ha sempre avuto un rapporto molto aperto e affettuoso, insiste nel dire che è tutto frutto di immaginazione e comincia a comportarsi in modo sempre più incomprensibile, inquietante. C'è solo una persona che le dà credito: Nolan, un compagno di liceo che condivide la sua passione per la fotografa ed è disposto ad affiancarla per studiare i vecchi casi di cronaca nel tentativo di capire cosa stia davvero succedendo. La tensione sale inarrestabile e Sunshine capirà che sua madre è in pericolo e ciò che credeva di sapere del proprio passato è tutto da riscrivere.

L'AUTORE:
Paige McKenzie, giovanissima, ha già fatto parlare di sé la stampa internazionale, dal New York Times al Corriere della Sera e l'Espresso. Tutto comincia nel 2010, quando la sedicenne simpatica e carina posta su YouTube un brevissimo filmato: «Ragazzi, so che vi sembrerà strano» e confessa il sospetto che la casa in cui si è appena trasferita sia infestata dai fantasmi. L'esperimento, che nasce da una collaborazione con il produttore Nick Hagen, nel giro di pochi anni diventa una serie web di straordinario successo, con 130 milioni di visualizzazioni e oltre 363.000 follower. Il romanzo, scritto a quattro mani con l'autrice Alyssa Sheinmel, è il primo di una trilogia che dona profondità al racconto che ha stregato così tanti seguaci. La realizzazione della versione cinematografica sarà affidata a Wes Craven, il regista che ha firmato film di culto come Nightmare e Scream.

THE HUNTING OF SUNSHINE GIRL
#1 THE HUNTING OF SUNSHINE GIRL, 2015 (Una presenza in quella casa, 2016)
#2 THE AWAKENING OF SUNGHINE GIRL, 2016 (Inedito)

LA MIA RECENSIONE:

Ho letto in super anteprima “Una presenza in quella casa” per il blogtour organizzato da L'angolo letterario. Fin dalla prima volta che ho visto questo libro, sono stata attratta dalla cover, così suggestiva e sinistra. Dopo aver letto la trama ne sono rimasta completamente affascinata. Mi aspettavo un libro un po’ più tetro rispetto a quello che si è rivelato, ma devo dire che questa lettura mi ha soddisfatta.

La protagonista Sunshine ha 16 anni e si è appena trasferita a Washington in una nuova casa, in seguito alla promozione di lavoro nel Ridgemont di Katherine, sua madre adottiva. La nuova casa è molto sinistra. Tutto il pavimento è ricoperto di moquette e la stanza di Sunshine è completamente rosa, il che la rende la casa ancora più tetra. C’è un forte odore di muffa e umido in ogni stanza. La prima notte in cui Susnshine dorme nella nuova casa, sente un rumore di passi e delle risate. Nella casa si nasconde infatti una presenza che solo la protagonista può percepire. Cosa sta cercando di comunicare il fantasma della casa? Quali segreti si nascondono in quelle stanze?

“Una presenza in quella casa” è un libro che promette una storia suggestiva e brividi, ma in realtà a parte qualche scena inquietante, è un libro che si fa leggere anche dai più paurosi.

Mi è piaciuta molto la protagonista Sunshine, caratterizzata dalle sue piccole passioni come la fotografia e l’attrazione per gli oggetti antichi e usati. Sunshine nonostante sia stata adottata, ha un bellissimo rapporto con la madre Katherine che l’ha cresciuta. E’ come se fossero migliori amiche e condividono qualsiasi cosa. A causa della differenza d’età tra me, come lettrice, e la protagonista sedicenne, non sono riuscita ad entrare in sintonia con lei, ma l’ho comunque apprezzata.
Ho trovato gli altri personaggi, come il compagno di classe Nolan che ricoprirà un ruolo importante nella storia e la professoressa Wilde, poco caratterizzati. Un vero peccato, ma spero di conoscerli meglio nel prossimo libro.

La scrittura è fluida, fresca e mai noiosa. Ogni pagina si legge con piacere e c’è sempre qualcosa da scoprire. La trama è ben costruita e articolata, è il punto forte del libro. Mi è piaciuto tantissimo l’elemento paranormale.

Per questo motivo e per il fatto che ho fiducia nel prossimo volume, valuto con quattro stelline “Una presenza in quella casa”. Non vedo l’ora di leggere cosa combinerà Sunshine visto il finale con il colpo di scena!
Valutazione:

Cosa ve ne pare? Lo leggerete? Pensavo di dare a questo libro anche 3 stelle e mezzo, ma alla fine la lettura così piacevole mi ha convinta a valutarlo con 4 stelline!
Dreaming Fantasy

mercoledì 2 dicembre 2015

Recensione: Bellezza crudele di Rosamund Hodge

Buongiorno lettori! Ultimo giorno di riposo per me, dopodiché torno in università e al lavoro. Ne approfitto per parlarvi di Bellezza Crudele di Rosamund Hodge che ho letto con il GDL che abbiamo organizzato io e Denise. La recensione contiene tutta la mia indignazione per questo libro e forse qualche spoiler.



BELLEZZA CRUDELE
di Rosamund Hodge

Cruel Beauty Universe #1
Editore: Newton Compton ▪ Pagine: 277
Prezzo: 9,90 € ▪ Data di pubblicazione: 8 ottobre 2015
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TRAMA: Costretta a fidanzarsi con il malvagio governatore del suo Regno, la giovane e determinata Nyx sa che il suo destino è sposarlo, ma per coronare il suo sogno più segreto: ucciderlo e liberare finalmente il popolo dal giogo di quella crudele tirannia. Eppure nel giorno del suo diciassettesimo compleanno – quando la ragazza si trasferisce con lui nel castello sulla cima più alta di tutto il Paese – capisce che nulla è come se l’era aspettato, soprattutto il nuovo marito, incredibilmente affascinante e seducente. Lei sa che deve salvare la sua gente a tutti i costi, eppure resistere al suo nemico giurato sta diventando sempre più difficile perché lui è ben deciso a conquistare il cuore della giovane sposa…

L'AUTORE:
Cresciuta a Los Angeles, da ragazzina leggeva qualsiasi libro le capitasse a tiro, in particolare quelli di mitologia e di genere fantasy. Laureata in Letteratura inglese all’Università di Dallas, ha conseguito una specializzazione in Letteratura Medievale a Oxford. Vive a Seattle. Bellezza crudele è il suo primo romanzo e, grazie all’enorme successo e al consenso dei lettori, a breve uscirà negli Stati Uniti il secondo libro della serie “Cruel Beauty”. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito: www.rosamundhodge.net.

CRUEL BEAUTY UNIVERSE
#1 CRUEL BEAUTY, 2014 (Bellezza crudele, 2015)
#2 GILDED ASHES, 2014 (Inedito)
LA MIA RECENSIONE:

Ho letto questo libro grazie al GDL che ho organizzato insieme a Denise questo mese. Fin da quando la Newton aveva annunciato la pubblicazione di Bellezza Crudele in Italia, ho desiderato leggerlo. Il fatto che poi fosse ispirato alla mia favola preferita, la Bella e la Bestia, mi ha spinto a leggerlo con buone aspettative. Infatti l’inizio di Bellezza Crudele promette grandi cose e una storia appassionante:

Nyx al compimento dei diciassette anni è costretta a sposarsi con il Signore Gentile, il padrone di Arcadia, per rispettare il patto che fece con lui suo padre anni fa. Nyx è sempre stata la figlia meno preferita dal padre perciò tocca a lei sacrificarsi in sposa, per poi provare a distruggere il castello di Ignifex per liberare il suo paese. Giunta al castello però, Nyx si rende conto che sconfiggere Ignifex sarà difficile, e ancora più difficile sarà resistere alla sua crudeltà e bellezza…

L’inizio del libro prometteva una storia originale, un retelling un po’ dark con demoni e protagonisti con un cuore impuro, a volte crudele. Nyx prova dei sentimenti contrastanti nei confronti di tutti i personaggi del libro. La cosa inizialmente può risultare interessante, ma proseguendo la lettura, sono diventata intollerante nei suoi confronti. Nyx ama sua sorella ma la odia perché è la prediletta del padre. Odia suo padre perché l’ha venduta al signore Gentile, ma al tempo stesso lo ama perché in fondo è suo padre. Odia il signore Gentile perché è crudele, ma essendo lei stessa un po’ crudele, allora i due all’improvviso si amano. Ma è un amore molto debole.

Il signore gentile è il personaggio forse più interessante e coerente del libro e mi sarebbe anche piaciuto se non fosse per il fatto che l’autrice ha reso i suoi comportamenti incomprensibili. L’autrice infatti ha voluto a tutti i costi inserire nella storia collegamenti vari con la mitologia greca (?) e i poteri degli elementali (?) che non centrano assolutamente niente. Da metà libro in poi la storia diventa praticamente un’accozzaglia di cose incomprensibili a noi poveri umani, fino a un delirio totale nel finale.

Non ho idea di come sia finito questo libro
tanto è sviluppato male, come se fosse un sogno. Odio quando succedono queste cose in un libro. Detesto non capire una storia e ritrovarmi a leggere fatti incomprensibili. La Hodge ha praticamente rovinato tutto e se non fosse stato per l’inizio niente male del romanzo, avrei dato una stellina di valutazione e non due.

Non sono l’unica a non aver capito un tubo di questo libro, quindi non sono io quella delirante. Per fortuna ho letto altre recensioni simili alla mia!

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Lo avete letto? Lo leggerete? Io sono rimasta parecchio delusa e non vedo l'ora di leggere l'opinione di chi invece l'ha già letto!
Dreaming Fantasy

mercoledì 23 settembre 2015

Recensione: Firebird - La caccia di Claudia Gray

Buon pomeriggio lettori!
Oggi giornata piovosa e buia, siamo proprio in autunno. Ieri mattina non riuscendo a dormire, ho finito di leggere Firebird - La caccia di Claudia Gray ricevuto in omaggio dalla casa editrice che ringrazio moltissimo. Purtroppo questo libro non mi ha convinta del tutto.



Firebird - La caccia
di Claudia Gray
Firebird #1
Editore: Harlequin Mondadori ▪ Pagine: 340 ▪ Prezzo: 16,00 €
Data di pubblicazione: 8 settembre 2015
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK


TRAMA:

Marguerite Caine è cresciuta respirando intorno a sé le teorie scientifiche più all'avanguardia. I suoi genitori, infatti, sono due famosi scienziati che sono riusciti a realizzare la macchina più stupefacente di tutti i tempi: il Firebird. Si tratta di un congegno che permette di viaggiare in dimensioni parallele, basandosi sulla teoria che esistono infiniti universi, che sono poi quelli delle possibilità. Ciò che non è stato in questo mondo si è certamente realizzato in uno degli altri. Il padre di Marguerite, però, è misteriosamente scomparso. Sembra che a ucciderlo sia stato Paul, uno degli assistenti, che è poi fuggito impunito in un'altra dimensione, portando via con sé tutti i dati relativi al Firebird. Marguerite si lancia alla ricerca del padre e grazie a Theo, uno studente di fisica che l'aiuta nell'impresa, riesce a ingaggiare una caccia all'uomo pluri-dimensionale, tra una Londra del futuro, una Russia ai tempi dello Zar e un mondo sottomarino... Le vite sono mille. Mille le possibilità. Ma il destino è uno soltanto.

L'AUTORE:
Claudia Gray, autrice nella classifica del New York Times, ha raggiunto il successo grazie alla serie Evernight. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno, è stata una DJ, un avvocato, una giornalista e una cameriera di scarso successo. Vive a New Orleans e nel tempo libero ama dialogare con i suoi fans tramite i social network.

FIREBIRD
#1 A THOUSAND PIECES OF YOU, 2014 (La caccia, 2015)
#2 TEN THOUSAND SKIES ABOVE YOU,2015 (Inedito)
#3 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:

Ho iniziato a leggere Firebird – La caccia, il primo volume della trilogia di Claudia Gray appena arrivato in Italia, con grandi aspettative. Avevo letto per il romanzo in lingua originale delle recensioni entusiaste. Affascinata dalla cover e dalla storia che parlava del multiverso, mi aspettavo un gran bel libro. La Gray purtroppo, non ha saputo conquistarmi come avrei voluto.

Il Firebird è uno strumento che permette di viaggiare in mondi paralleli. I mondi alternativi sono infiniti e ognuno di essi è ogni alterativa possibile della realtà. Questo oggetto incredibile è stato ideato dai genitori della protagonista, due geni della scienza. Ma subito dopo l’invenzione del firebird, il padre di Marguerite è stato ucciso. Tutti sospettano di Paul, un ragazzo che studiava insieme ai suoi genitori e che spesso si ritrovavano in casa. Paul infatti ruba il firebird e fugge in un mondo alternativo. Volendo vendicare il padre, Marguerite insieme all’amico Theo inseguono Paul nel multiverso, vivendo vite alternative e avventure che li porteranno in Russia, in una Londra alternativa e persino sott’acqua, fino a che scopriranno che la morte del padre nasconde segreti ben più grandi e anche una nuova storia d’amore…

Con la premessa di una storia ambientata in mondi alternativi, ci si può aspettare solo che grandi cose. La Gray però non mi è piaciuta per niente. Non mi è piaciuto come ha descritto i protagonisti, come li approfonditi, come ha raccontato la storia, come l’ha sviluppata. Poteva essere una gran bella storia. Ma ha fatto acqua da tutte le parti.
La protagonista Marguerite adora dipingere, è una sorta di pecora nera quindi nella sua famiglia di scienziati geniali. Non è stata a mio parere abbastanza caratterizzata e approfondita, tanto che oltre al fatto che adora disegnare non saprei dirvi altro. L’amico Theo invece ci viene presentato come il belloccio della situazione, sicuro di sé. Adora flirtare e immancabilmente finisce sempre in qualche guaio. Paul è introverso e passionale. Purtroppo non saprei dirvi di più perché ho potuto scoprire ben poco su di loro, non ho avuto abbastanza tempo e storia per conoscerli. Passiamo ora alla storia in sé: la fiera della scontatezza e delle improbabilità. Innanzitutto ho notato una sorta di errore costante nei personaggi. Cambiano idea come se nulla fosse. Li ho visti un po’ come dei burattini che seguono il filo della storia disegnato dall’autrice. E’ incredibile di come i personaggi della storia si adattino ad ogni situazione come se tutto fosse molto probabile. Ad esempio SPOILER: evidenziate con il mouse per leggere inizialmente Marguerite giura di provare un odio così grande per l’assassino di suo padre. Poi quando vede l’assassino di suo padre negli occhi che confessa di essere innocente, lei le crede. Così, con poco, senza neanche l’ombra del dubbio. Tutto ciò accade anche in altre situazioni.

Ho notato anche piccoli dettagli del multiverso che non quadrano. Il finale poi era abbastanza scontato e coinvolge un nemico assolutamente sconosciuto, che spunta dal nulla. Mi è piaciuta molto l’idea del multiverso, le vite probabili, le vite che potrebbero essere. Si passa da una Londra moderna a una Russia antica con ancora gli zar. Mi è piaciuta la storia d’amore che ho trovato anche commuovente, ma non capisco perché l’autrice abbia voluto incastrare a forza il benedetto triangolo amoroso e scommetto che avete anche capito tra chi.

Lo stile non mi ha fatto impazzire anche se è molto scorrevole e semplice. Insomma la Gray non ha saputo conquistarmi e non credo che leggerò altro di suo in futuro.

Valutazione:

A questo punto non so più dirvi se sono io che non mi accontento più di questi romanzi per ragazzi perché ho letto solo pareri entusiasti. Sono abbastanza sconsolata! Voi cosa ne pensate?
Dreaming Fantasy

lunedì 13 luglio 2015

Recensione: Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard

Buona sera lettori! Mi sto liquefacendo accanto al pc, la calura che emana insieme alla temperatura esterna non sono di certo piacevoli. Però non mi lamento di queste magnifiche giornate di sole *-* Oggi è già lunedì ed è iniziata un'altra settimana di lavoro e impegni vari. Questa settimana voglio dedicarmi a una nuova lettura perciò mi sono data una mossa a finire di leggere Il mio splendido migliore amico di A.G. Howard!



Il mio splendido migliore amico
di A.G. Howard
Splintered #1
Editore: Newton Compton ▪ Pagine: 406 ▪ Prezzo: 9,90 €
Data di pubblicazione: 19 febbraio 2015
ACQUISTA CARTACEO


TRAMA:

lyssa Gardner ha il dono di poter sentire i sussurri dei fiori e dei bruchi. Peccato che per lo stesso dono sua madre è finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo Alice nel Paese delle Meraviglie. Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un’incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l’abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere, Alyssa deve superare una serie di prove, tra cui asciugare il lago di lacrime di Alice, rimanere sveglia all’ora del tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell’ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?

SPLINTERED
#1 SPLINTERED, 2013 (Il mio splendido migliore amico, 2015)
#2 UNHINGED, 2013 (Inedito)
#3 ENSNARED, 2015 (Indedito)

LA MIA RECENSIONE:

Il mio splendido migliore amico l’ho acquistato dopo aver letto pareri entusiasti nei miei blog preferiti. La trama e la cover mi avevano completamente conquistata e finalmente ho deciso di leggerlo con il GdL organizzato da Maria del blog Blog Express. Ho iniziato a leggere i primi capitoli con tanta voglia ed entusiasmo, che lentamente sono scemati via pagina dopo pagina. Purtroppo devo dire che questo romanzo mi ha delusa e non poco.

Il mio splendido migliore amico è una sorta di rivisitazione della celebre favola Alice nel paese delle meraviglie di Lewis Carroll. Non vado pazza per questa favola e preferisco di gran lunga altre storie, ma ho provato comunque a leggere questo retelling con tinte dark e romance.

Il mio splendido migliore amico è la storia di Alyssa Gardner, discendente della Alice Liddell che ha ispirato la storia di Lewis Carroll. Alyssa sente sussurrare gli insetti, proprio come sua madre rinchiusa ormai da anni in una clinica. È segretamente innamorata del suo amico Jeb ed è preoccupata per la salute mentale di sua madre. Alyssa cerca disperatamente un senso per tutto ciò che le sta accadendo, fino a quando scopre che la sua famiglia è stata colpita da una maledizione per gli errori commessi da Alice nel Paese delle Meraviglie. Per salvare sua madre dalla follia, Alyssa dovrà scendere nella tana del coniglio bianco e insieme a Jeb affronterà creature terrificanti nel mondo sotterraneo…

Come ho accennato prima, da questo libro mi aspettavo molto e sono rimasta parecchio delusa dopo l’entusiasmo iniziale. Non sono mai riuscita ad abituarmi alle stranezze e alle assurdità del mondo del Paese delle Meraviglie descritto dalla Howard. L’ho trovato davvero troppo assurdo per i miei gusti. Alcuni passaggi però mi sono piaciuti e trovo che l’idea di fondo della storia sia originale. Anche la protagonista non era stereotipata come succede sempre più spesso. Purtroppo non mi ha conquistata, nemmeno il suo amico Jeb e il bizzarro Morpheus. La Howard ha voluto a tutti i costi creare un triangolo amoroso che ho trovato superfluo.

Senza dubbio ha creato esseri misteriosi, particolari e oscuri, un Paese delle Meraviglie come mai lo abbiamo visto. Ma resta il fatto che ho trovato alcuni passaggi troppo assurdi, strani e che si potevano benissimo evitare. Arrivare alla fine del libro è stato un calvario tanto che mi sono ritrovata a leggere le pagine "velocemente".

Il mio splendido migliore amico non mi è piaciuto come mi sarei aspettata e non credo che leggerò il seguito.

Valutazione:

Cosa ne pensate di questo libro? Spero di non essere la solita pecora nera a cui non è piaciuto! Attendo i vostri commenti *^*
Dreaming Fantasy

martedì 2 giugno 2015

Recensione: Regina Rossa di Victoria Aveyard

Buongiorno lettori! Come state? Come avete passato queste giornate libere?
Io ho avuto un lutto in famiglia e di certo potrei stare meglio, ma per fortuna ho il mio angolino in cui posso rifugiarmi. Oggi vi parlo di Regina Rossa, il primo libro della trilogia di Victoria Aveyard, uscito proprio ieri per Mondadori. Ringrazio di cuore la casa editrice per avermi inviato l'ebook. Vi anticipo che io e altre blogger abbiamo organizzato un blog tour per questo romanzo e qui trovate la prima tappa!


REGINA ROSSA
di Victoria Aveyard
Red Queen #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 432 ▪ Prezzo: 19,00 €
Data di pubblicazione: 1 giugno 2015
ACQUISTA CARTACEO


TRAMA:

Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.

L'AUTORE:
Victoria Aveyard è nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa perfetta per vedere troppi film e leggere troppi libri.

RED QUEEN
#1 RED QUEEN, 2014 (Regina Rossa, 2015)
#2 INEDITO
#3 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:

Regina Rossa è il primo romanzo di una nuova serie fantasy che mi ha sempre ispirato. La cover bellissima ha fatto la sua parte insieme alla trama promettente. Su GoodReads ho letto recensioni entusiaste e ho iniziato a leggere questo libro con grandi aspettative. Dopo i primi capitoli però, tutta la mia grinta si è sgonfiata velocemente. Fin da subito infatti ho capito che a Regina Rossa mancava qualcosa.
Ci troviamo nel 320 della Nuova Era, nelle terre di Norda. Non è chiaro a cosa corrisponda questa epoca, se un lontano futuro o un mondo alternativo. Nella Nuova Era ci sono i mezzi di trasporto che conosciamo, ma il mondo è inquinato. Eppure è governato da re e regine, con palazzi sfarzosi, un mix tra medioevo e futuro apocalittico. La popolazione è suddivisa in Rossi e Argentei. I Rossi sono umani con sangue rosso, poveri, ridotti in schiavitù e senza potere. Lavorano e combattono nell’esercito degli Argentei. Gli Argentei sono umani con sangue argento, dotati di poteri straordinari. La protagonista Mare è una Rossa che sta per finire la scuola e ha una sola scelta: arruolarsi nell’esercito, come tutti i Rossi che non riescono a trovare lavoro. Eppure Mare non è come tutti gli altri Rossi, priva di poteri. Con l’avvicinarsi del servizio di leva, una sera Mare incontra un misterioso ragazzo che le offre un lavoro al palazzo reale e proprio mentre Mare sarà al palazzo scoprirà di avere un potere straordinario che le permetterà forse di cambiare il mondo e porre fine alla guerra centenaria che sta logorando Norda…
Regina Rossa non mi ha convinta fin da subito per una serie di motivi. La storia raccontata poteva avere un enorme potenziale che non è stato sfruttato. Regina Rossa è un mix di fantasy, young adult e forse distopia mal riuscito. L’autrice ha mischiato troppi elementi e il risultato non mi è piaciuto.
Lo stile dell’autrice non mi ha conquistata come avrei voluto e nemmeno i personaggi. La storia viene raccontata in modo superficiale, come se i pensieri e i sentimenti dei personaggi non esistessero. L’ambientazione che poteva essere uno dei punti forti del romanzo vista l’originalità, non è stata descritta a dovere.
La protagonista Mare non mi è piaciuta e l’ho trovata persino odiosa, per le scelte che fa, per ciò che pensa e ciò che dice. E quando la protagonista non mi piace, so che c’è poco da fare. Mentre leggevo quello che Mare diceva mi chiedevo: “Ma perché!?”.
Come se tutti questi elementi fatti male non bastassero, l’autrice ha voluto inserire a tutti i costi un triangolo amoroso e nemmeno quello ha funzionato. Non ne ho visto il senso. Il fatto che questa autrice non sia brava con le descrizioni ha influito notevolmente sulla storia di tutti i personaggi e le relazioni tra di loro.
Ciliegina sulla torta, molti risvolti li ho trovati banali e parecchio scontati e prevedibili. Tutto mi sussurrava di un qualcosa di già visto, ma non capivo dove avevo letto una storia del genere. Poi verso la fine ho capito: in Regina Rossa ho visto degli elementi di Hunger Games camuffati molto bene.
Regina Rossa poteva essere un gran bel romanzo, ma mi ha deluso in tutti i sensi.

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Vi ispira questo libro? Sono una delle poche a cui non è piaciuto e la cosa mi scoraggia un po'. Spero comunque che una voce fuori dal coro vi faccia piacere!
Dreaming Fantasy
GRAFICA E LAYOUT A CURA DI DAYDREAM DESIGN ©