Buon pomeriggio lettori! Anche oggi è una bellissima giornata di sole e penso proprio che andrò a farmi una corsetta in compagnia di un'amica e Zus, il mio labrador iperattivo. Oggi mi sono arrivate anche un sacco di belle cose da amazon, ma ve ne parlerò con calma nei prossimi giorni! Preparatevi per Books Mania e molto altro!
Appena tornata dal mare sono riuscita a finire L'ipotesi del male di Carrisi, iniziato i primi di settembre e abbandonato a casa durante le ferie. E' stato un dispiacere lasciarlo a casa visto che mi mancavano 80 pagine ed ero a un passo dal finale! Però la paura di rovinarlo al mare ha prevalso sulla voglia di finirlo. Qualche giorno fa l'ho finalmente finito ed ecco qui la mia recensione adorante.
Titolo: L'ipotesi del male
Ciclo Mila Vasquez #2
Autore: Donato Carrisi
Editore: TEA
Pagine: 426
Prezzo: 12,00
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2014
L’ipotesi del male è il secondo libro della serie Mila Vasquez, il seguito di Il suggeritore. Dopo aver amato tantissimo Il suggeritore, ho comprato lo stesso giorno in cui è uscita l’edizione TEA L’ipotesi del male. Come sapete ho tutti i libri di questo autore e ancora una volta ho avuto la conferma che Carrisi è il maestro del thriller.
Con L’ipotesi del male continuano
le vicende di Mila Vasquez alle prese con i casi di persone scomparse. Mila lavora nel “limbo”, l’ufficio specializzato nella ricerca degli scomparsi. Nel limbo non si sa se c’è un caso da risolvere, non si sa se la persona scomparsa è morta, è stata uccisa o semplicemente si trova in Brasile a vivere una nuova vita. Per questo si chiama “limbo”. Negli ultimi anni però continuano a sparire persone che hanno qualcosa in comune: tutte hanno dei problemi a dormire e prendono dei medicinali per farlo. Si inizia a pensare così a una sorta di rapitore comune, il Signore della Buonanotte. Ma questa persona esiste davvero? Perché la gente scompare? Toccherà a Mila venirne a capo insieme al collega Simon Berish.
Ammetto che avevo aspettative altissime per questo libro e in parte avevo paura di rimanere delusa, avevo paura che L’ipotesi del male non fosse all’altezza di Il suggeritore. E per certi versi è così perché il suggeritore resterà in ogni caso il mio preferito in assoluto. Ho trovato un po’ sottotono l’inizio di L’ipotesi del male. Sembra quasi che il libro faccia fatica a ingranare, ma una volta entrati nel pieno della storia si legge tutto d’un fiato. Con Carrisi non manca mai l’ansia e il tormento, l’ossessione, di capire chi ha fatto cosa e perché.
Carrisi è in grado di costruire una storia complessa, intricata che sembra impossibile da risolvere. Eppure ogni cosa ha il suo perché, per ogni scena c’è un motivo specifico che si scopre solo nel finale. In questo libro mi è mancata però la paura, quella paura che con Il suggeritore mi rendeva inquieta. Insomma paragonare i due romanzi mi viene naturale.
Va riconosciuto che Carrisi ha un talento assoluto nel creare storie complesse, con tanti personaggi in qualche modo collegati, ma soprattutto va riconosciuto che Carrisi sa creare finali che lasciano letteralmente a bocca aperta il lettore. Una volta arrivata alla fine, alla soluzione di tutta la storia, sono rimasta con gli occhi spalancati. Dopo essermi ripresa dallo shock, ho pensato: “ Bravo Carrisi, mi sorprendi sempre”. E non vedo l’ora di leggere il prossimo romanzo di Mila Vasquez perché sicuramente la storia iniziata con Il suggeritore e L’ipotesi del male non può finire qui.
Allora lettori, ora tocca a voi! Come sapete di questo autore ho letto Il suggeritore, La donna dei fiori di carta e ora L'ipotesi del male. Sullo scaffale mi aspetta Il tribunale delle anime e appena esce comprerò l'edizione TEA del suo ultimo libro Il cacciatore del buio. Praticamente avrò tutti i suoi libri! Voi che ne pensate?
Appena tornata dal mare sono riuscita a finire L'ipotesi del male di Carrisi, iniziato i primi di settembre e abbandonato a casa durante le ferie. E' stato un dispiacere lasciarlo a casa visto che mi mancavano 80 pagine ed ero a un passo dal finale! Però la paura di rovinarlo al mare ha prevalso sulla voglia di finirlo. Qualche giorno fa l'ho finalmente finito ed ecco qui la mia recensione adorante.
Ciclo Mila Vasquez #2
Autore: Donato Carrisi
Editore: TEA
Pagine: 426
Prezzo: 12,00
Data di pubblicazione: 26 Giugno 2014
TRAMA:
C'è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato nella vita: il desiderio di sparire. Di fuggire da tutto. Di lasciarci ogni cosa alle spalle. Ma per alcuni non è solo un pensiero passeggero. Diviene un'ossessione che li divora e li inghiotte. Queste persone spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Mila Vasquez invece è circondata dai loro sguardi. Ogni volta che mette piede nell'ufficio persone scomparse dove lavora, centinaia di occhi la fissano dalle pareti della stanza dei passi perduti, ricoperte di fotografie. Per lei, è impossibile dimenticare chi è svanito nel nulla. Forse per questo Mila è la migliore in ciò che fa: dare la caccia a quelli che il mondo ha dimenticato. Ma se d'improvviso alcuni scomparsi tornassero con intenzioni oscure? Sembrano identici a prima, questi scomparsi, ma il male li ha cambiati. Alla domanda su chi li ha presi, se ne aggiungono altre. Dove sono stati tutto questo tempo? E perché sono tornati?
L'AUTORE:
Donato Carrisi (Martina Franca, 25 marzo 1973) è uno scrittore, sceneggiatore e giornalista italiano, vincitore del Premio Bancarella nel 2009 con Il suggeritore.
MILA VASQUEZ CICLO
#1 IL SUGGERITORE | 2009
#2 L'IPOTESI DEL MALE | 2013
LA MIA RECENSIONE:
L’ipotesi del male è il secondo libro della serie Mila Vasquez, il seguito di Il suggeritore. Dopo aver amato tantissimo Il suggeritore, ho comprato lo stesso giorno in cui è uscita l’edizione TEA L’ipotesi del male. Come sapete ho tutti i libri di questo autore e ancora una volta ho avuto la conferma che Carrisi è il maestro del thriller.
Con L’ipotesi del male continuano
Ammetto che avevo aspettative altissime per questo libro e in parte avevo paura di rimanere delusa, avevo paura che L’ipotesi del male non fosse all’altezza di Il suggeritore. E per certi versi è così perché il suggeritore resterà in ogni caso il mio preferito in assoluto. Ho trovato un po’ sottotono l’inizio di L’ipotesi del male. Sembra quasi che il libro faccia fatica a ingranare, ma una volta entrati nel pieno della storia si legge tutto d’un fiato. Con Carrisi non manca mai l’ansia e il tormento, l’ossessione, di capire chi ha fatto cosa e perché.
Va riconosciuto che Carrisi ha un talento assoluto nel creare storie complesse, con tanti personaggi in qualche modo collegati, ma soprattutto va riconosciuto che Carrisi sa creare finali che lasciano letteralmente a bocca aperta il lettore. Una volta arrivata alla fine, alla soluzione di tutta la storia, sono rimasta con gli occhi spalancati. Dopo essermi ripresa dallo shock, ho pensato: “ Bravo Carrisi, mi sorprendi sempre”. E non vedo l’ora di leggere il prossimo romanzo di Mila Vasquez perché sicuramente la storia iniziata con Il suggeritore e L’ipotesi del male non può finire qui.
Valutazione:

Allora lettori, ora tocca a voi! Come sapete di questo autore ho letto Il suggeritore, La donna dei fiori di carta e ora L'ipotesi del male. Sullo scaffale mi aspetta Il tribunale delle anime e appena esce comprerò l'edizione TEA del suo ultimo libro Il cacciatore del buio. Praticamente avrò tutti i suoi libri! Voi che ne pensate?
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