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lunedì 24 luglio 2017

Recensione: "Il racconto dell'ancella" di Margaret Atwood

Buongiorno lettori!
Qui è appena passato un fortissimo temporale e le temperature sono crollate a 14 gradi, ma ben presto tornerà il caldo. Da voi come è il tempo?
Oggi sul blog vorrei parlarvi di un romanzo che ho iniziato a leggere grazie al gruppo di lettura organizzato da Veronica del blog She was in wonderland: Il racconto dell’ancella di Margaret Atwood. Il GDL è tutt’ora in corso, ma io non sono riuscita a rallentare e ho già finito tutto il romanzo! Immaginate il motivo! Da questo libro, pubblicato per la prima volta nel 1985, ne è stata tratta la serie TV omonima che ho iniziato subito dopo aver concluso la lettura. Anche la serie TV si sta rivelando meritevole! Ma oggi sono qui per parlarvi del libro...



IL RACCONTO DELL'ANCELLA

di Margaret Atwood
Editore: Ponte alle grazie ▪ Pagine: 398 ▪ Prezzo: 16,80 €
Data di pubblicazione: 1 giugno 2017
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: In un mondo devastato dalle radiazioni atomiche, gli Stati Uniti sono divenuti uno Stato totalitario, basato sul controllo del corpo femminile. Difred, la donna che appartiene a Fred, ha solo un compito nella neonata Repubblica di Galaad: garantire una discendenza alla élite dominante. Il regime monoteocratico di questa società del futuro, infatti, è fondato sullo sfruttamento delle cosiddette ancelle, le uniche donne che dopo la catastrofe sono ancora in grado di procreare. Ma anche lo Stato più repressivo non riesce a schiacciare i desideri e da questo dipenderà la possibilità e, forse, il successo di una ribellione. Mito, metafora e storia si fondono per sferrare una satira energica contro i regimi totalitari. Ma non solo: c'è anche la volontà di colpire, con tagliente ironia, il cuore di una società meschinamente puritana che, dietro il paravento di tabù istituzionali, fonda la sua legge brutale sull'intreccio tra sessualità e politica. Quello che l'ancella racconta sta in un tempo di là da venire, ma interpella fortemente il presente.

L'AUTORE:
Margaret Atwood, una delle voci più note della narrativa e della poesia canadese, è nata a Ottawa nel 1939. Nella sua prolifica carriera ha pubblicato una quarantina di libri tra romanzi, racconti, raccolte di poesia, libri per bambini e saggi. Più volte candidata al Premio Nobel per la letteratura, ha vinto il Booker Prize nel 2000 per L'assassino cieco e nel 2008 il premio Principe delle Asturie .

LA MIA RECENSIONE:

Il racconto dell’ancella è un romanzo distopico ambientato in America, in un 2005 in cui la maggior parte delle persone è ormai sterile. La protagonista Difred è un Ancella, una delle poche donne ancora in grado di avere figli. Tutte le altre ritenute inutili, vengono mandate nelle Colonie dove spetta loro una fine terribile. Difred viene strappata via dalle braccia di suo marito e della sua bambina. Viene addestrata in una scuola per sole Ancelle, per poi essere mandata in una casa di famiglie potenti. Il suo unico scopo, privata di qualsiasi diritto umano e del suo nome, sarà quello di dare un figlio al suo Comandante che non ne ha mai potuti avere con la moglie. In un mondo totalmente controllato però, la speranza non può morire.

Questo romanzo racconta una storia che fa venire la pelle d’oca. Perché si possono provare solo brividi e orrore quando si parla di argomenti così forti. Difred, il cui vero nome è June, è una donna che ha avuto la fortuna di non essere sterile. Ma a causa di ciò le viene portato via tutto: la figlia, il compagno, il suo conto in banca, il lavoro, la sua libertà, il suo stesso corpo. Difred non è libera di uscire quando vuole, di parlare, di vivere. Ce lo racconta pagina dopo pagina, parlando in prima persona. I suoi pensieri si focalizzano sui suoi ricordi, come era prima di tutto questo la sua vita. A volte invece descrive minuziosamente la stanza in cui viene rinchiusa. E lo fa in un modo che rende inquieti, che toglie il respiro e che non annoia mai. Spesso si ha la sensazione di leggere i pensieri di una persona che sta per impazzire, l’unico modo che ha per affrontare i maltrattamenti che subisce ogni giorno. In questo libro ci sono scene brutali e forti che non mi hanno lasciata indifferente. Sono scene che fanno riflettere.
La storia di Difred è tanto terribile quanto potente. Bisogna leggere questo libro per capire di cosa sto parlando.

Margaret Atwood ha avuto un’idea geniale, seppur malsana, e grazie al suo stile particolare ha reso questo romanzo emozionante. Ho trovato tutti i personaggi degni di nota e il finale, pensandoci bene, è perfetto, anche se mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca. Eppure non si poteva immaginarne un altro. Consiglio a tutti la lettura di questo libro che può essere spunto di riflessioni e una lettura decisamente diversa dal solito.

Valutazione:

Cari lettori, cosa ne pensate? Vi ispira? Avete visto che la serie TV?
Dreaming Fantasy

mercoledì 10 maggio 2017

Recensione: "Illuminae" di Amie Kaufman e Jay Kristoff

Buonasera carissimi lettori,
eccomi di nuovo sul blog solo qualche giorno dopo l’ultimo post! Non pensavo di leggere così in fretta il prossimo libro, eppure l’ho divorato! Oggi vi parlo di Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff che ho comprato a novembre.



ILLUMINAE

di Amie Kaufman, Jay Kristoff
Illuminae #2
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 599 ▪ Prezzo: 22,00 €
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso. Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo, si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto della... una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga. Alcuni giorni dopo, però, un mortale... mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l'intelligenza artificiale che dovrebbe... pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a... strettamente riservate, le è subito chiaro che l'unica persona che può aiutarla è anche l'unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.

GLI AUTORI:
Amie Kaufman è autrice bestsellers del "New York Times". Vive a Melbourne, in Australia, insieme al coniuge, due cani e una scorta abbondante di caffeina.
Jay Kristoff è un autore pluripremiato. Vive a Melbourne, in Australia, insieme al coniuge, due cani e una scorta abbondante di caffeina.


THE ILLUMINAE FILES
#1 ILLUMINAE, 2015 (Illuminae, 2016)
#2 GEMINA, 2016
#3 OBSIDIO, inedito

LA MIA RECENSIONE:

“Preparati. Stai per immergerti in un mondo da cui non vorrai più uscire”.
Questa è la frase che troviamo sulla copertina di Illuminae e trovo che sia assolutamente veritiera. Smettere di leggere Illuminae è impossibile, tanto che ho divorato questo romanzo in un paio di giorni nonostante la sua mole. Il mio rapporto con questo libro però non è stato fin da subito così: inizialmente Illuminae non mi ha convinto. Per niente, tanto che ero tentata di abbandonarlo. Nelle prime duecento pagine del libro infatti succede poco o niente. “Che cavolo sto leggendo. Non succede nulla e quel che succede è di una confusione disarmante. Adesso smetto di leggere questo libro assurdo.” Ho pensato questo prima di entrare in sintonia con la storia, le modalità in cui è raccontata e i suoi personaggi.

Illuminae è la raccolta di file, registrazioni audio, conversazioni online e filmati che documentano la guerra sul pianeta Kerenza e la vita dei civili sopravvissuti. Siamo nel 2575, lontano futuro. Kerenza è un piccolo pianeta dell’universo abitato da civili che lavorano principalmente in una raffineria di ermio. La loro vita viene sconvolta quando la BeiTech attacca il pianeta distruggendo tutto quanto. Poche migliaia di abitanti riescono a salvarsi salendo sui vascelli Copernicus, Alexander e Hypatia. Tra di loro ci sono due adolescenti innamorati: Ezra, finito sull’Alexander e Kady, genio di informatica, finita sull’Hypatia. Entrambi hanno perso la loro famiglia e si aggrappano l’un l’altro, comunicando su canali non consentiti da un vascello all’altro. La vita dei sopravvissuti di Kerenza è in pericolo perché la nave da guerra Lincoln, della BeiTech li sta inseguendo nello spazio affinché nessun sopravvissuto possa dire all’universo a quale enorme strage hanno assistito. Kady dovrà sfruttare tutte le sue capacità informatiche per riuscire a salvare i civili…

Notevole la bravura di questi due autori nel raccontare una storia in un modo così affascinante e complesso. Non avevo mai letto un libro del genere, raccontato in questo modo. I file e i documenti che descrivono la situazione sono accompagnati da bellissime illustrazioni che rendono Illuminae ancora più speciale. È stato difficile però entrare in sintonia con questo romanzo: siccome le vicende non sono raccontate direttamente dei personaggi, ma dai file, bisogna ricostruire la storia in base ai dettagli forniti. È stato difficile tentare di capire i sentimenti dei personaggi, soprattutto all’inizio, ma questi autori eccezionali, non so come, alla fine sono riusciti perfettamente a far entrare il lettore nella storia.

Mi sono ricreduta e alla fine ho adorato questo libro, senza riuscire a smettere di leggerlo. Mi sono piaciuti i protagonisti che non i soliti adolescenti che si innamorano. Ezra e Kady stavano insieme già prima dell’inizio della storia. Mi sono affezionata molto anche ai personaggi secondari e ho trovato affascinante l’intelligenza artificiale del vascello Alexander, AIDAN.

Di questo mondo futuro c’è ancora tantissimo da sapere e non vedo l’ora di leggere il seguito. Vorrei sapere di più sul pianeta Kerenza, sulla vita insieme precedente all’attacco di Kady e Ezra, vorrei sapere come è nato AIDAN e la BeiTech. Ci sono tanti elementi senza approfondimento che meritano di essere scoperti. Illuminae è un libro originale in tutti i suoi aspetti che merita di essere letto. Storie di eroi, amore, intelligenze artificiali, storie che meritano di essere raccontate. Non fatevi sconfortare dalla prima parte, forse un po’ confusa e lenta, non ve ne pentirete!

Valutazione:

Allora lettori, tocca a voi dirmi cosa ne pensate. Vi è mai capitato di sfogliare questo libro in libreria? Lo avete letto?
Dreaming Fantasy

venerdì 5 maggio 2017

Recensione: "Carve the mark" di Veronica Roth

Buon pomeriggio a tutti carissimi, eccomi qui a distanza di due mesi dopo il post in cui annunciavo il mio ritorno. Due mesi sono tantini, sì, ma ho bisogno di riprendere il mio ritmo con calma. Non vedevo l’ora però di scrivere di nuovo nel mio angolino e non vedevo l’ora di condividere con voi e raccontarvi come è andata la mia ultima lettura: Carve the Mark di Veronica Roth.



CARVE THE MARK

di Veronica Roth
Carve the mark #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 427 ▪ Prezzo: 15,90 €
Data di pubblicazione: 17 gennaio 2017
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: In una galassia percorsa da una forza vitale chiamata corrente, ogni uomo possiede un dono, un potere unico e particolare, in grado di influenzarne il futuro. CYRA è la sorella del brutale tiranno che regna sul popolo shotet. Il suo dono, che le conferisce potere provocandole allo stesso tempo dolore, viene utilizzato dal fratello per torturare i nemici. Ma Cyra non è soltanto un'arma nelle mani del tiranno. Lei è molto più di questo. Molto più di quanto lui possa immaginare. AKOS è il figlio di un contadino e di una sacerdotessa-oracolo del pacifico popolo di Thuvhe. Ha un animo generoso e nutre una lealtà assoluta nei confronti della famiglia. Da quando i soldati shotet hanno rapito lui e il fratello, l'unico suo pensiero è di liberarlo e portarlo in salvo, costi quel che costi. Nel momento in cui Akos, grazie al suo dono, entra nel mondo di Cyra, le differenze tra le diverse origini dei due ragazzi si mostrano in tutta la loro evidenza, costringendoli a una scelta drammatica e definitiva: aiutarsi a vicenda a sopravvivere o distruggersi l'un l'altro. Carve the Mark - I predestinati è un racconto sul potere, l'amicizia e l'amore in una galassia carica di doni inaspettati.

L'AUTORE:
Veronica Roth è l'autrice bestseller di Divergent, Insurgent, Allegiant e Four. Vive con il marito a Chicago.

CARVE THE MARK
#1 CARVE THE MARK, 2017 (Carve the mark, 2017)
#2 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:


Sicuramente avrete sentito parlare del nuovo romanzo di questa autrice tanto apprezzata in tutto il mondo per la sua saga Divergent. Anzi, sicuramente molti di voi lettori amanti del genere young adult - distopico, avranno già comprato e letto questo romanzo! Da fan della Roth, io l’ho preso appena uscito, ovviamente! E ho iniziato a leggerlo subito. Una cover così bella, un’autrice che è promessa, di certo non potevano deludermi.

Carve the Mark è ambientato in una galassia percorsa da una Corrente, una forza vitale. I pianeti che fanno parte di questo sistema sono abitati da persone con dei poteri speciali, il donocorrente. Nella galassia ci sono persone il cui fato è già segnato, si chiamano Predestinati. Il pianeta Thuve da anni ormai vede terribili guerre tra i due popoli che lo abitano, in lotta tra di loro per la supremazia: i thuvetisti e gli shotet, popoli con culture estremamente diverse. I protagonisti del romanzo sono Cyra, sorella del tiranno re degli shotet e Akos, figlio dell’oracolo di Thuve. I loro destini sono già scritti e in qualche modo intrecciati. Akos, che ha il dono di annullare i poteri degli altri, infatti verrà rapito dagli shotet e dovrà crescere in mezzo a loro per salvare suo fratello. Cyra, il cui dono è quello di provocare un estremo dolore al solo tocco, dovrà scegliere da che parte stare.

Carve the Mark è stata una lettura molto lenta, ci ho messo quasi due mesi per finirlo. Ho iniziato con un bel ritmo e ho poi fatto una lunga pausa. L’ho ripreso dopo un po’ e l’ho terminato. Questo è successo perché il romanzo è parecchio lento. Non accade nulla di rilevante per pagine e pagine, si vede un po’ di azione verso la fine. Non per questo però è stato un libro noioso, semplicemente un po’ lento. Mi ha dato fastidio il fatto che le azioni che movimentano un po’ la storia, si svolgono molto in fretta e poi tutto torna calmo.

Mi è piaciuta molto l’ambientazione in questa galassia, molto ben descritta. La Roth delinea perfettamente le diverse culture dei popoli che vi abitano, perdendosi a volte in lunghe descrizioni.
I personaggi mi sono piaciuti, soprattutto Cyra che a mio parere è quella meglio descritta. Akos purtroppo non ha mai avuto abbastanza spazio per parlare, per far capire al lettore che cosa pensa, rimanendo un po’ “sconosciuto”. II cattivo, il re tiranno, fratello di Cyra, anche. E' stato difficile, se non impossibile, entrare nella loro testa.

La Roth a mio parere non ha trovato un buon equilibrio con i suoi personaggi e la storia. Tuttavia Carve the Mark mi è piaciuto e me lo sono gustato in tutta la sua lentezza, anche se ogni tanto ho sentito l’eco di Divergent e di altri libri y/a. Voglio credere però che questo romanzo abbia un bel potenziale, voglio dare una seconda possibilità al seguito sperando abbia una marcia in più. Insomma, attendo il secondo libro per riuscire a farmi un'idea di questa nuova serie.

Valutazione:

Cari lettori, non mi resta che leggere un vostro commento con il vostro parere. Voi avete letto questo libro? Cosa ne pensate?
Spero di scrivere presto un nuovo post sul blog e di rileggerci presto, senza far di certo passare altri due mesi. Adesso mi godo il momento in cui sceglierò il nuovo libro da leggere *-*
Dreaming Fantasy

sabato 30 aprile 2016

Recensione: "Forever" di Amy Engel

Buongiorno lettori e buon sabato! Finalmente è iniziato il weekend! E' stata una settimana dura e stressante tra lavoro e palestra e il tempo per leggere e stare sul blog è stato inesistente. Questa mattina sono a casa, ma alle 14 fino alle 20 sarò al lavoro y_y Ne approfitto per parlarvi di una delle ultime uscite della Newton: Forever di Amy Engel, ricevuto in eBook in omaggio!



Forever

di Amy Engel
The book of Ivy #1
Editore: Newton Compton ▪ Pagine: 336 ▪ Prezzo: 10,00 €
Data di pubblicazione: 13 aprile 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Un piccolo gruppo di sopravvissuti entra in conflitto per decidere quale famiglia andrà al governo del nuovo mondo. Il clan dei Westfalls perde lo scontro con quello dei Lattimer. Passano cinquant'anni e la comunità è ancora in pace, ma il prezzo è alto: ogni anno un rito assicura l'equilibro forzato tra le famiglie e così una delle figlie dei perdenti deve andare in sposa a uno dei figli di quella vincente. Quest'anno, è il mio turno. Il mio nome è Ivy Westfall, e la mia missione è semplice: uccidere il figlio del capo dei Lattimer, Bishop, il mio promesso sposo, e restituire il potere alla mia famiglia. Ma Bishop sembra molto scaltro oppure non è il ragazzo spietato e senza cuore che mi avevano detto. Sembra anche essere l'unica persona in questo mondo che veramente mi capisce, ma non posso sottrarmi al destino, io sono l'unica che può riportare i Westfall al potere. E perché questo accada, Bishop deve morire per mano mia...

L'AUTORE:
È nata in Kansas e dopo un’infanzia trascorsa tra Iran, Taiwan e diversi luoghi degli Stati Uniti si è fermata a Kansas City, nel Missouri, dove vive con il marito e due figli. Prima di dedicarsi a tempo pieno alla maternità e alla scrittura, è stata avvocato penalista. Per saperne di più, consultate il sito amyengel.net

THE BOOK OF IVY
#1 THE BOOK OF IVY, 2014 (Forever, 2016)
#2 THE REVOLUTION OF IVY, 2015 (Inedito)

LA MIA RECENSIONE:

Ho iniziato a leggere questo libro con buone aspettative perché The Book of Ivy era già nella mia wishlist in lingua originale. Tutti ne parlano così bene che la mia curiosità e la mia passione per i distopici mi hanno spinta a leggerlo subito, appena ricevuto!

Forever è la storia di Ivy e Bishop, due ragazzi che vivono in un mondo futuro costruito all’interno di una recinzione per proteggersi dal mondo esterno ormai disastrato. La popolazione all’interno della barriera è sotto il comando della famiglia Lattimer che ha ottenuto il potere sconfiggendo cinquant’anni fa la famiglia rivale Westfall. Le due famiglie mantengono la pace grazie a un rituale annuale che prevede il matrimonio dei loro eredi. L’erede della famiglia Westfall, Ivy, dovrà sposare il figlio dei Lattimer, Bishop. Ma in realtà, la vera missione di Ivy è quella di uccidere Bishop per fare tornare la sua famiglia al potere…

Forever è un libro molto semplice e fluido, non troppo impegnativo o complesso, che si legge in una sera. La storia scorre senza problemi e non si perde in descrizioni, anche se ne avrei volute un po’ di più. Come è questo nuovo mondo? Come si è arrivati a vivere all’interno di una recinzione? Ho trovato il tutto troppo semplice per i miei gusti, tanto che ho avuto la sensazione di aver già visto l’intera storia. Tutti gli elementi distopici sono stati già visti e rivisti in altri libri: la recinzione, la sopravvivenza, la sottomissione al potere, la ragazza che deve uccidere il ragazzo, MA. Sarò io che ho letto troppi libri di questo genere? Sarò io che voglio sempre qualcosa di più, qualcosa di nuovo?

La storia ruota attorno alla storia d’amore e alla lotta al potere. I personaggi mi sono piaciuti, soprattutto i protagonisti Ivy e Bishop. I risvolti invece sono abbastanza prevedibili. Nonostante i piccoli difetti, credo che leggerò anche il seguito di Forever, curiosa di conoscere le nuove avventure di Ivy e Bishop, visto che il finale è stato interrotto in un punto molto interessante!

Forever è un distopico con una storia d’amore che appassionerà tutti quei lettori più giovani che adorano i distopici e che ancora non ne hanno letti abbastanza!

Valutazione:

Che mi dite voi invece? Avete già letto questo libro? Avete intenzione di leggerlo? Vado a pranzo e poi scappo al lavoro, vi auguro una bella giornata! ♥
Dreaming Fantasy

lunedì 18 aprile 2016

Recensione: "Red Rising" di Pierce Brown

Buonasera lettori, come state? In questi giorni sono stata assente perché sono stata alle Cinque Terre a La Spezia tre giorni con il mio ragazzo per festeggiare un anno insieme! Bellissimi posti devo dire. Abbiamo mangiato bene e abbiamo fatto delle belle escursioni!
Parlando di libri, oggi ho finito di leggere Red Rising di Pierce Bronw. BELLISSIMO! Spero di riuscire a trasmettervi tutto il mio l'amore per questo libro!



Red Rising

di Pierce Brown
Red Rising #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 402 ▪ Prezzo:19,00 €
Data di pubblicazione: 5 aprile 2016
ACQUISTA CARTACEO
TRAMA: Darrow ha sedici anni, vive su Marte ed è uno dei Rossi. La casta più bassa, minatori condannati a scavare nelle profondità del pianeta a temperature intollerabili, rischiando ogni giorno la propria vita. Ma Darrow sa di farlo per rendere abitabile la superficie di Marte, per dare una terra alle nuove generazioni. E a ripagarlo dei sacrifici c'è l'amore per Eo, bellissima e idealista. Finché un giorno i due innamorati sono sorpresi a baciarsi in un luogo dove non avrebbero dovuto, sono processati e condannati da un giudice appartenente alla casta degli Oro, la classe dominante. E mentre Eo riceve le frustate di punizione, la sua voce si scioglie in un canto dolcissimo, un canto proibito di rivolta e speranza, lo stesso canto che era costato la vita al padre di Darrow. E ora costerà la vita a Eo.

L'AUTORE:
Pierce Brown, 28 anni, si è diplomato al college nel 2010 e ha accarezzato l'idea di continuare i suoi studi a Hogwarts. Purtroppo non aveva neanche un osso con un briciolo di magia. Adesso vive a Los Angeles dove scrivacchia storie di astronavi, maghi, spiriti maligni e varie altre cose desuete e bislacche. La saga di "Red Rising", di cui Il canto proibito è il primo volume, ha conquistato in pochi mesi i primi posti nelle classifiche del "New York Times".

RED RISING
#1 RED RISING, 2014 (Red Rising, 2016)
#2 GOLDEN SON, 2015 (inedito)
#3 MORNING STAR, 2016 (inedito)

LA MIA RECENSIONE:

Red Rising è uno di quei libri che si legge non per piacere, non perché è una storia piacevole, non perché è un bel passatempo. Red Rising è un libro che si divora con voracità per bisogno.

Era da tempo che non leggevo un libro così epico, bello ed emozionante. Questo romanzo è semplicemente perfetto e non riesco a trovargli un difetto.

Se siete lettori che hanno amato Hunger Games, allora adorerete Red Rising. Non perché questo libro abbia la stessa storia, ma perché mi ha trasmesso le stesse sensazioni.

Essendo la prima recensione a cinque stelle dell’anno, temo di non riuscire a descrivere tutta la mia adorazione e stupore per questo lavoro eccezionale di Pierce Brown.

Red Rising è ambientato in un futuro in cui le persone abitano su Marte. Per sopravvivere, la società è divisa in Colori, classi. Gli Oro al potere, con una vita ricca e agiata. Sono incredibilmente forti e belli. Ci sono i Rosa che si dedicano a bellezza e piacere, i Bronzo, i Rame e all’ultimo strato sociale i Rossi. I Rossi vivono sotto la superficie di Marte e passano la vita a scavare e trivellare, ignorando l’esistenza di una superficie ricca e abitabile. Darrow è un Rosso molto in gamba, a soli sedici anni, già sposato e innamorato della dolce Eo che sogna un mondo Democratico. Quel sogno, con una canzone, le costerà la vita.

Finalmente un libro a 5 stelle. Temevo non arrivasse mai per questo 2016, avevo paura di essere diventata troppo pretenziosa e difficile da appassionare! Red Rising è un libro ambientato in un futuro lontano, in cui tutti i pianeti sono ormai abitati dall’uomo. Inizialmente si fa fatica ad ambientarsi perché il mondo creato da Brown è molto particolare, moderno e tecnologico. Mi è piaciuto parecchio nonostante sia ambientato in un futuro lontano perché persiste il legame con il passato soprattutto grazie ai nomi di origine latina e greca. Ho trovato la storia geniale.

I personaggi creati sono molto originali, ognuno con un carattere proprio e il protagonista è a dir poco eccezionale. Darrow mi è piaciuto da morire. Astuto, intelligente, forte di cuore, coraggioso. Mi sono ritrovata già in lacrime dopo le prime cinquanta pagine, cosa più unica che rara. Pierce è riuscito a trasmettere tanta passione, con una manciata di parole.

Red Rising è una storia che nasce nella povertà e nel dolore, prosegue con guerre, strategie affascinanti e avventure. In una parola: epico.

Non so come farò ad aspettare di leggere il seguito, spero arrivi presto in Italia perché non vedo l’ora di sapere cosa succederà!

Valutazione:

Ora sto pensando che qualsiasi libro che leggerò dopo questo, sarà banale. Che brutta sensazione! Ma ora ditemi un po' voi, avete già comprato questo libro? Leggetelo, leggetelo, leggetelo! *-*
Dreaming Fantasy

venerdì 19 febbraio 2016

Recensione: "Cinder" di Marissa Meyer

Buongiorno lettori!
Come state? Come passerete il fine settimana? Ieri sera sono andata a vedere il film The Danish Girl, un film molto bello che consiglio a tutti di vedere. Parlando di libri, qui sul blog ho parecchio lavoro arretrato. Sono giorni che devo postare questa recensione, ma non ho mai trovato tempo. Ho anche ben due appuntamenti di Books Mania da fare °-° con calma riuscirò a fare tutto! Iniziamo con la recensione di Cinder di Marissa Meyer, primo libro della serie Cronache Lunari che tutti hanno amato ma che mi ha lasciato un pizzico di insoddisfazione!



Cinder

di Marissa Meyer
The Lunar Chronicles #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 394 ▪ Prezzo: 17,00 €
Data di pubblicazione: 13 marzo 2012
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK


TRAMA: Cinder è abituata alle occhiate sprezzanti che la sua matrigna e la gente riservano ai cyborg come lei, e non importa quanto sia brava come meccanico al mercato settimanale di Nuova Pechino o quanto cerchi di adeguarsi alle regole. Proprio per questo lo sguardo attento del Principe Kai, il primo sguardo gentile e senza accuse, la getta nello sconcerto. Può un cyborg innamorarsi di un principe? E se Kai sapesse cosa Cinder è veramente, le dedicherebbe ancora tante attenzioni? Il destino dei due si intreccerà fin troppo presto con i piani della splendida e malvagia Regina della Luna, in una corsa per salvare il mondo dall'orribile epidemia che lo devasta. Cinder, Cenerentola del futuro, sarà combattuta tra il desiderio per una storia impossibile e la necessità di conquistare una vita migliore. Fino a un'inevitabile quanto dolorosa resa dei conti con il proprio oscuro passato.

L'AUTORE:
Nata nel 1984, Marissa Meyer è da sempre appassionata di fantascienza. Scrive nel suo studio disseminato di oggetti da fiaba vintage (il suo preferito è una biscottiera di Cenerentola degli anni Quaranta), ma quando scrivere assomiglia troppo a un lavoro serio, rimane a lavorare a letto col suo portatile e una tazza di caffè. Vive a Tacoma, nello Stato di Washington, con suo marito e due gatti.

THE LUNAR CHRONICLES
#1 CINDER, 2012 (Cinder, 2012)
#2 SCARLET, 2013 (Scarlet, 2013)
#3 CRESS, 2014 (Cress, 2016)
#3.5 FAIREST, 2015 (Inedito)
#4 WINTER, 2015 (Inedito)
#4.5 STARS ABOVE, 2016(Inedito)

LA MIA RECENSIONE:
Ho sempre adorato la storia di Cenerentola e come tutte le bambine della mia generazione so a memoria il cartone animato della Disney. Un po’ meno invece amo le rivisitazioni dei classici disney, ma avendo sentito parlare così bene da tutti e ovunque di Cinder, ho voluto provare a leggere l’ebook.

Cinder è la storia di una ragazza cyborg, metà umana e metà meccanica, che viene adottata da una famiglia a Nuova Pechino. Dopo la morte del padre, Cinder si ritrova a dover fare la serva a una matrigna senza cuore, una sorellastra insopportabile e una sorellina con un cuore ancora buono. Cinder fa il meccanico, aggiusta oggetti tecnologici rotti al mercato per guadagnare qualche soldo che ovviamente finisce nelle tasche della matrigna. Il mondo di Cinder è popolato da umani sul piede di guerra da decenni con i Lunari, creature simili agli umani ma in grado di manipolare la mente. Pare che la guerra si possa evitare solo con il matrimonio tra il principe Kai, figlio dell’imperatore del Commonwealth Orientale e la malvagia regina lunare. Intanto gli umani vengono messi a dura prova dalla Letumosi, una malattia mortale che combattono senza successo da anni. Tutto cambierà quando Cinder scoprirà di essere immune alla malattia e il principe Kai si avvicinerà lei…

Cinder è un libro che si fa leggere senza problemi. E’ la storia di una ragazza che non ha mai trovato il suo posto nel mondo e l’unica persona che le voleva bene, il padre adottivo, è morto. E’ abituata alle occhiate sprezzanti della sua famiglia, abituata a essere carica di lavoro, abituata ad avere le mani sempre sporche di olio e grasso. Nonostante sia metà cyborg e metà umana però, come tutte le ragazze di Nuova Pechino, sogna di poter ballare con il bellissimo principe Kai, ma in cuor suo sa che questo suo desiderio non si avvererà mai. Eppure i sogni prima o poi si realizzano.

Il principe Kai è il figlio dell’imperatore di Nuova Pechino, una terra orientale del futuro in cui gli umani accolgono i mezzi cyborg, umani che dopo gravi incidenti vengono “aggiustati” con pezzi in acciaio tecnologici. Sono persone con braccia in ferro o piedi meccanici che perdono il diritto di essere trattati come gli altri solo perché diversi. Vengono venduti come cavie ai laboratori sperimentali di ricerca di un antidoto contro la Letumosi, la peste del futuro.
Le automobili che conosciamo oggi sono ormai pezzi di antiquariato, sostituite da moderni androidi. Il mondo futuro creato da questa autrice è affascinante e particolare. Mi è piaciuto il modo in cui ha mescolato fantasia, realtà e la storia di Cenerentola.

Cinder è un libro molto particolare con una storia che però fa fatica ad ingranare. Fino a metà libro succede poco o niente e solo nel finale si riprende, anche se fin dall’inizio avevo intuito come sarebbe andata a finire. La narrazione è parecchio lenta, ma la lettura piacevole.

A mio parere i personaggi non sono molto caratterizzati e questo secondo me è il problema principale di questo libro. Non aiuta il fatto che sia scritto in terza persona. Cinder fa questo e quello, ma cosa pensa realmente? Non sono riuscita a capire di che pasta è fatta, chi è Cinder? Qual è il suo passato?. Il principe Kai l’ho trovato vuoto, una marionetta e mi è dispiaciuto parecchio. I personaggi “cattivi” sono quelli meglio riusciti alla Meyer invece.

Sicuramente leggerò anche il seguito di Cinder per farmi un’idea più chiara della storia. Cinder mi è piaciuto molto per il mondo creato e per la storia, un po’ meno per i personaggi che non mi hanno convinta del tutto. Vedremo come andrà con il seguito!

Valutazione:

Allora lettori, so che molti di voi hanno letteralmente amato questo libro! Aspetto i vostri commenti!

Dreaming Fantasy

giovedì 29 ottobre 2015

Recensione: Unravel Me di Tahereh Mafi

Buonasera lettori!
Eccomi qui con un'altra recensione per voi. Oggi vi parlo di Unravel me di Tahereh Mafi, il seguito di Shatter me. Si tratta di un romanzo inedito in Italia che ho letto in lingua originale. Ho adorato questo libro ed è uno dei pochi 5 stelle che ho letto quest'anno. Ultimamente infatti sembra che nessun romanzo riesca a piacermi e iniziato a preoccuparmi sul serio. Forse leggere in inglese o leggere la Mafi mi ha aiutato a uscire da questa crisi.
La recensione potrebbe contenere spoiler.



UNRAVEL ME
di Tahereh Mafi
Shatter me #2
Editore: Harper ▪ Pagine: 461 ▪ Prezzo: 8,52 €
Data di pubblicazione: 31 dicembre 2013
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TRAMA:

Juliette discovers how to control her power and learns the secret behind Adam's and Warner's immunity to her deadly touch in this electrifying sequel to SHATTER ME. Juliette has escaped to Omega Point. A place for people like her--people with gifts--and the headquarters of the rebel resistance. She's finally free from The Reestablishment, free from their plan to use her as a weapon, and free to be with Adam, her first love. But Juliette will never be free from her lethal touch. Or from Warner. Because Warner wants Juliette. And Juliette may not be able to resist him.

L'AUTORE:
Tahereh Mafi ha ventiquattro anni. Ultima di cinque fratelli, è nata nel Connecticut e vive in California. Questo è il suo primo romanzo, che è stato venduto in quindici Paesi. I diritti cinematografici sono stati acquisiti dalla Twentieth Century Fox

SERIE
#1 SHATTER ME, 2012 (Schegge di me, 2013)
#2 UNRAVEL ME, 2013 (Inedito)
#3 IGNITE ME, 2014 (Inedito)
#1.5 - #2.5 UNITE ME, 2014 (Inedito)

LA MIA RECENSIONE:
Dopo aver amato Schegge di me che ho letto per la prima volta in italiano, ho deciso di proseguire a leggere questa trilogia in lingua originale. Ho riletto Shatter me in lingua e questo mese mi sono impegnata a leggere finalmente Unravel me.
460 pagine in inglese non sono una passeggiata, ma la voglia di leggere la storia di Juliette ha vinto la pigrizia e così eccomi qui a scrivere la recensione dopo aver appena divorato l’ultima pagina.

Mi ritrovo qui con il respiro corto, carica di tutte le emozioni che la Mafi ha saputo regalarmi anche con questo libro. Non vedo l’ora di iniziare Ignite me e tornare insieme a Juliette, Adam, Warner e Kenji.
La Mafi non mi ha delusa e credo proprio che questa serie sia una delle mie preferite in assoluto.

La storia riprende dal momento in cui Juliette si ritrova sana e salva dalle grinfie di Warner all’Omega Point insieme ad Adam, il fratellino James e Kenji. L’Omega Point è il rifugio sotterraneo dove tutte le persone dotate di poteri straordinari si allenano e si preparano a combattere la Restaurazione. Juliette però non si sente a casa perché tutti la temono. Intanto Adam scopre di avere il potere di proteggersi dal potere degli altri, per questo motivo può toccare Juliette. Le cose tra i due però si fanno sempre più complicate perché il potere di Adam si affievolisce sempre di più con Juliette.
La guerra con la Restaurazione si avvicina sempre di più e durante una missione all’aperto per rubare cibo e altri rifornimenti, due membri dell’Omega Point vengono rapiti. Nel tentativo di salvarli, Juliette insieme ad Adam e Kenji che ha il potere di essere invisibile, si ritroveranno proprio nella casa del padre di Warner, il capo della Restaurazione…

Posso dire che questo libro è diviso in due parti: la prima metà statica in cui non succede nulla di eclatante, la seconda metà molto coinvolgente in cui succede di tutto e di più, con colpi di scena che lasciano a bocca aperta.

Nella prima metà troviamo una Juliette molto abbattuta, triste e spaventata. Per certi versi l’ho trovata anche un po’ pesante, ma non mi sono mai annoiata. La Mafi ha la capacità di descrivere i sentimenti più profondi in modo unico e con uno stile tutto suo, fatto di frasi spezzate, virgole mancanti, parole ripetute e frasi cancellate. Juliette stringe un forte legame di amicizia con Kenji che adoro ormai incondizionatamente. Kenji è l’amico che tutti vorrebbero. Simpatico, ironico e che non si fa problemi a dire quello che pensa. Kenji è l’unico che scuote Juliette dalla sua autocommiserazione con dei discorsi con i fiocchi senza peli sulla lingua.

Mi è piaciuto ovviamente anche Adam, dolce, passionale protettivo e buono. Ma resterò sempre e comunque nel team Warner. La sua maschera di crudeltà nasconde un bisogno d’amore sconfinato ed è impossibile non amarlo. Il personaggio di Warner è tanto complesso quanto unico.

I colpi di scena e le scoperte incredibili sono ben studiate dall’autrice, tanto che mi hanno completamente colto impreparata. Non sono riuscita a smettere di leggere questo libro per gli ultimi quindici capitoli tanto era intenso. Unravel me è semplicemente perfetto: personaggi ben costruiti, una storia emozionante, uno stile unico. Non mancano scene sensuali e scene di paura e dolore.

Unravel me ha proprio tutti gli ingredienti giusti per essere un romanzo da leggere tutto d’un fiato.
LIVELLO LETTURA: Non ho avuto nessuna difficoltà a leggere questo libro. Credo che sia una questione di abitudine e pazienza. Io mi sono armata di matita e google traduttore, non ho problemi con i verbi o grammatica, il mio unico problema sono i vocaboli. Purtroppo non li conosco tutti perciò ho cercato le parole che non conoscevo. Ho notato che a mano a mano che leggevo, queste erano sempre di meno e comunque molti significati si possono capire dal contesto. Per chi è alle prime armi con le letture in lingua, consiglio senza dubbio la Mafi.
Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Chi lo ha letto? Chi ha intenzione di leggerlo? *-*
Dreaming Fantasy

venerdì 5 giugno 2015

Recensione: La mutazione di James Dashner

Buonasera lettori! Come state?
Oggi sono andata a prendere il sole in montagna con un'amica e sono super abbronzata! Mi sono portata da leggere La mutazione di James Dashner, il prequel della trilogia Maze Runner ricevuto in omaggio dalla casa editrice che ringrazio di cuore. Finalmente posso parlarvene sul blog!



LA MUTAZIONE
di James Dashner
Maze Runner #0.5
Editore: Fanucci ▪ Pagine: 346 ▪ Prezzo: 14,90 €
Data di pubblicazione: 27 novembre 2014
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TRAMA:

Cos’è accaduto prima dei fatti narrati nella trilogia di Maze Runner? Riavvolgiamo il nastro. Prima che i potenti della terra costituissero la C.A.T.T.I.V.O., prima che si formasse la Radura, prima che Thomas entrasse nel Labirinto, una tempesta solare ha messo in ginocchio l’umanità. La mutazione è la storia di questa caduta. E il peggio deve ancora venire. Un virus si diffonde tra i superstiti e li rende pericolosamente aggressivi, travolti da una rabbia omicida. Sembra non esserci più scampo per nessuno, ogni esistenza è ormai priva di valore, ma forse due ragazzi possono far risorgere il mondo dalle proprie ceneri. Anzi, Mark e Trina, questi i loro nomi, sono convinti di poterci riuscire. Dopotutto, la fine è solo l’inizio, ma per poter ricominciare dovranno prima di tutto rimanere in vita."

L'AUTORE:
James Dashner è nato e cresciuto in Georgia, e ora vive nello Utah con la moglie e i quattro figli. Dopo diversi anni di lavoro nella finanza, ora è uno scrittore a tempo pieno. Oltre a Il labirinto, romanzo d'apertura di una trilogia di successo, ha scritto la saga Jimmy Fincher e la trilogia The 13th Reality.

MAZE RUNNER
#0.5 LA MUTAZIONE, 2014 (The Kill Order, 2011)
#1 IL LABIRINTO, 2013 (Maze Runner, 2009)
#2 LA FUGA, 2014 (The Scorch Trials, 2010)
#3 LA RIVELAZIONE, 2014 (The Death Cure, 2011)

LA MIA RECENSIONE:
Come ormai molti di voi sanno, ho adorato la trilogia Maze Runner di Dashner. L’avevo iniziata più che altro per curiosità in vista dell’uscita del film e mi sono ritrovata alla fine a leggere tutti e tre i romanzi disperatamente, uno dietro l’altro. Ormai ho capito che con Dashner non ci si può prendere pause per tirare il fiato, con questo autore ho sempre la certezza che l’adrenalina è dietro l'angolo. Maze Runner infatti è un susseguirsi di eventi che non danno un attimo di tregua e visto che ho amato così tanto la trilogia, non poteva mancare all’appello il prequel La mutazione.

La mutazione però non si è rivelato quello che mi aspettavo. Credevo che questo romanzo si dedicasse al passato di Thomas e Teresa e tutti i radurai che abbiamo conosciuto con la trilogia. Mi aspettavo un approfondimento per conoscere meglio i personaggi che tanto mi sono piaciuti e mi aspettavo di trovare risposte alle mille domande che mi ero fatta: come si è arrivati alle eruzioni solari? Quando è stato creato il virus? Come hanno costruito il labirinto e come si sono allenati i radurai?

Invece La mutazione racconta la storia di protagonisti del tutto nuovi. Mark, un giovane ragazzo, Alec, un ex soldato, e Trina. I tre protagonisti sono sopravvissuti alle prime eruzioni solari rifugiandosi in luoghi pericolosi e scappando dalla città. Insieme ad altri superstiti hanno cercato di costruirsi una nuova vita, fino a quando una Berga, una sorta di aereo, li bombarda con dei dardi pieni di un virus letale, infettando tutta la popolazione. E proprio il virus è l’origine di tutta la storia che ha costruito Dashner.

Nonostante le aspettative diverse, mi ha coinvolta, perché Dashner trova sempre il modo di movimentare anche quello che poteva essere semplicemente un racconto di qualche pagina. Ho avuto la sensazione ogni tanto che volesse a tutti i costi allungare il brodo, ma la sua abilità nel creare azione con descrizioni crude e realistiche mi ha conquistata.
Consiglio questa piacevole lettura a tutti gli amanti della trilogia Maze Runner per avere un quadro completo del mondo costruito da Dashner.

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Chi di voi ha visto il film e letto i libri? Quanti di voi hanno adorato questa trilogia? Aspetto i vostri commenti!
Dreaming Fantasy

martedì 2 giugno 2015

Recensione: Regina Rossa di Victoria Aveyard

Buongiorno lettori! Come state? Come avete passato queste giornate libere?
Io ho avuto un lutto in famiglia e di certo potrei stare meglio, ma per fortuna ho il mio angolino in cui posso rifugiarmi. Oggi vi parlo di Regina Rossa, il primo libro della trilogia di Victoria Aveyard, uscito proprio ieri per Mondadori. Ringrazio di cuore la casa editrice per avermi inviato l'ebook. Vi anticipo che io e altre blogger abbiamo organizzato un blog tour per questo romanzo e qui trovate la prima tappa!


REGINA ROSSA
di Victoria Aveyard
Red Queen #1
Editore: Mondadori ▪ Pagine: 432 ▪ Prezzo: 19,00 €
Data di pubblicazione: 1 giugno 2015
ACQUISTA CARTACEO


TRAMA:

Il mondo di Mare Barrow è diviso dal colore del sangue: rosso o argento. Mare e la sua famiglia sono Rossi, povera gente, destinata a vivere di stenti e costretta ai lavori più umili al servizio degli Argentei, valorosi guerrieri dai poteri sovrannaturali che li rendono simili a divinità. Mare ha diciassette anni e ha già perso qualsiasi fiducia nel futuro. Finché un giorno si ritrova a Palazzo e, proprio davanti alla famiglia reale al completo, scopre di avere un potere straordinario che nessun Argenteo ha mai posseduto. Eppure il suo sangue è rosso… Mare rappresenta un'eccezione destinata a mettere in discussione l'intero sistema sociale. Il Re per evitare che trapeli la notizia la costringe a fingersi una principessa Argentea promettendola in sposa a uno dei suoi figli. Mentre Mare è sempre più risucchiata nelle dinamiche di Palazzo, decide di giocarsi tutto per aiutare la Guardia Scarlatta, il capo dei ribelli Rossi. Questo dà inizio a una danza mortale che mette un nobile contro l'altro e Mare contro il suo cuore. Regina Rossa apre una nuova serie fantasy vivida e seducente dove la lealtà e il desiderio rischiano di esseri fatali e l'unica mossa certa è il tradimento.

L'AUTORE:
Victoria Aveyard è nata e cresciuta a East Longmeadow, una cittadina del Massachusetts famosa solo per ospitare la peggiore rotatoria di tutti gli Stati Uniti. Si è trasferita a Los Angeles dove si è diplomata in sceneggiatura. Ora fa la scrittrice e la sceneggiatrice, entrambi i mestieri sono una scusa perfetta per vedere troppi film e leggere troppi libri.

RED QUEEN
#1 RED QUEEN, 2014 (Regina Rossa, 2015)
#2 INEDITO
#3 INEDITO

LA MIA RECENSIONE:

Regina Rossa è il primo romanzo di una nuova serie fantasy che mi ha sempre ispirato. La cover bellissima ha fatto la sua parte insieme alla trama promettente. Su GoodReads ho letto recensioni entusiaste e ho iniziato a leggere questo libro con grandi aspettative. Dopo i primi capitoli però, tutta la mia grinta si è sgonfiata velocemente. Fin da subito infatti ho capito che a Regina Rossa mancava qualcosa.
Ci troviamo nel 320 della Nuova Era, nelle terre di Norda. Non è chiaro a cosa corrisponda questa epoca, se un lontano futuro o un mondo alternativo. Nella Nuova Era ci sono i mezzi di trasporto che conosciamo, ma il mondo è inquinato. Eppure è governato da re e regine, con palazzi sfarzosi, un mix tra medioevo e futuro apocalittico. La popolazione è suddivisa in Rossi e Argentei. I Rossi sono umani con sangue rosso, poveri, ridotti in schiavitù e senza potere. Lavorano e combattono nell’esercito degli Argentei. Gli Argentei sono umani con sangue argento, dotati di poteri straordinari. La protagonista Mare è una Rossa che sta per finire la scuola e ha una sola scelta: arruolarsi nell’esercito, come tutti i Rossi che non riescono a trovare lavoro. Eppure Mare non è come tutti gli altri Rossi, priva di poteri. Con l’avvicinarsi del servizio di leva, una sera Mare incontra un misterioso ragazzo che le offre un lavoro al palazzo reale e proprio mentre Mare sarà al palazzo scoprirà di avere un potere straordinario che le permetterà forse di cambiare il mondo e porre fine alla guerra centenaria che sta logorando Norda…
Regina Rossa non mi ha convinta fin da subito per una serie di motivi. La storia raccontata poteva avere un enorme potenziale che non è stato sfruttato. Regina Rossa è un mix di fantasy, young adult e forse distopia mal riuscito. L’autrice ha mischiato troppi elementi e il risultato non mi è piaciuto.
Lo stile dell’autrice non mi ha conquistata come avrei voluto e nemmeno i personaggi. La storia viene raccontata in modo superficiale, come se i pensieri e i sentimenti dei personaggi non esistessero. L’ambientazione che poteva essere uno dei punti forti del romanzo vista l’originalità, non è stata descritta a dovere.
La protagonista Mare non mi è piaciuta e l’ho trovata persino odiosa, per le scelte che fa, per ciò che pensa e ciò che dice. E quando la protagonista non mi piace, so che c’è poco da fare. Mentre leggevo quello che Mare diceva mi chiedevo: “Ma perché!?”.
Come se tutti questi elementi fatti male non bastassero, l’autrice ha voluto inserire a tutti i costi un triangolo amoroso e nemmeno quello ha funzionato. Non ne ho visto il senso. Il fatto che questa autrice non sia brava con le descrizioni ha influito notevolmente sulla storia di tutti i personaggi e le relazioni tra di loro.
Ciliegina sulla torta, molti risvolti li ho trovati banali e parecchio scontati e prevedibili. Tutto mi sussurrava di un qualcosa di già visto, ma non capivo dove avevo letto una storia del genere. Poi verso la fine ho capito: in Regina Rossa ho visto degli elementi di Hunger Games camuffati molto bene.
Regina Rossa poteva essere un gran bel romanzo, ma mi ha deluso in tutti i sensi.

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Vi ispira questo libro? Sono una delle poche a cui non è piaciuto e la cosa mi scoraggia un po'. Spero comunque che una voce fuori dal coro vi faccia piacere!
Dreaming Fantasy

martedì 12 maggio 2015

Recensione: Champion di Marie Lu

Buongiorno lettori! Oggi bellissima giornata di sole, anche se pare che il maltempo è in agguato e nei prossimi giorni tornerà a portarmi il malumore. Mi godo questi giorni di sole e caldo che mi fanno sorridere *-* Oggi credo che andrò in biblioteca a studiare con amici, per evitare distrazioni! Parlando di libri invece, arriva il secondo cinque stelle dell'anno! Stavo iniziando a preoccuparmi perché credevo di avere un blocco: nessun libro quest'anno riusciva ad entusiasmarmi tanto. Non so se è colpa mia o dei romanzi che letto, ma con Champion di Marie Lu ho recuperato alla grande! Ringrazio tantissimo la casa editrice per avermi accontentata! Ovviamente chi non ha letto Legend e Prodigy, non può leggere questa recensione.

Titolo: Champion
Legend #3
Autore: Marie Lu
Editore: Piemme
Pagine: 329
Prezzo: 16,50 €
Data di pubblicazione: 17 marzo 2015
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TRAMA:
Per il bene della Repubblica, June e Day hanno rinunciato all'amore che provano. In cambio, June è tornata nelle grazie dell'elite, mentre Day ha raggiunto i vertici della gerarchia militare. Purtroppo è esattamente per il bene della Repubblica che sono chiamati di nuovo a lavorare fianco a fianco. Ma le richieste del nuovo governo non si limitano a questo. June dovrà convincere l'unica persona che ama a sacrificare tutto quello a cui tiene per salvare migliaia di vite sconosciute. Il che significa usare il proprio fascino, non dire tutto, fingere una convinzione che non ha e, quel che è peggio, sapere che Day non saprà rinunciare a fare la cosa giusta, costi quel che costi. Fra colpi di scena e suspense, la trilogia distopica ambientata in un'America divisa fra Colonie e Repubblica arriva al suo gran finale.



L'AUTORE:
Marie Lu si è trasferita negli Stati Uniti da Pechino nel 1989. Ha lavorato come art director nell’industria dei videogame, nei Disney Interactive Studios. Ora scrittrice a tempo pieno, ama leggere, disegnare e giocare ad Assassin’s Creed. Vive con il fidanzato e i suoi tre cani a Los Angeles, in California.

LEGEND
#1 LEGEND, 2011 (Legend, 2013)
#2 PRODIGY, 2013 (Prodigy, 2014)
#3 CHAMPION, 2013 (Champion, 2015)

LA MIA RECENSIONE:

Sono settimane che ho Champion sullo scaffale, in attesa di essere letto. Ho aspettato il momento giusto per avere il coraggio di leggerlo. Dopo il finale di Prodigy, con Day ammalato, avevo un bisogno fortissimo di sapere come sarebbe andata a finire, allo stesso tempo avevo paura di leggere l’ultimo capitolo della trilogia. Combattuta, ho preso coraggio e ho iniziato Champion che ho praticamente divorato in un paio di giorni.
Ritroviamo Day come mai lo abbiamo visto: debole e stanco, ma sempre con i suoi occhi da ribelle e spirito indomito. Day passa diversi mesi lontano da June, con la scusa di stare vicino a suo fratello Eden ancora in cura. June si sta addestrando per diventare una Princeps, alla destra dell’elector Anden. Sembra tutto filare liscio tra la Repubblica e le Colonie, fino a quando queste non decidono di dichiarare guerra alla Repubblica. Il giovane elector, i patrioti, Day, June e gli antartici dovranno unire le loro forze per uscirne vivi… Ma soprattutto Day dovrà trovare una cura.
Dopo tanto tempo, dopo il finale devastante del secondo volume della trilogia, ho incontrato di nuovo con forte emozione i protagonisti June e Day. Li ho trovati cambiati, provati da tutto ciò che hanno dovuto affrontare e da tutto ciò che hanno perso. June e Day non si arrendono nonostante le difficoltà e ancora una volta le loro straordinarie capacità mi hanno tolto il respiro. Champion si legge con avidità, è impossibile fermarsi. Come nei volumi precedenti, la storia viene raccontata a capitoli alternati dal punto di vista di June, calcolatrice, attenta ai dettagli, abile osservatrice e dal punto di vista di Day, istintivo, ribelle, con forti ideali. Sono solo ragazzi, ma sono stati in grado di smuovere un’intera nazione guidati dal cuore.
Champion è il capitolo conclusivo in cui si arriva alla resa dei conti, in cui tutti i personaggi ottengono quello che si meritano. Dolore, perdono, rabbia, forza, amore, un mix di emozioni che Marie Lu è riuscita perfettamente a trasmettere.
Le vicende si susseguono velocemente, o almeno così mi è sembrato. Ci sono punti in cui ho sentito le lacrime salirmi agli occhi, momenti in cui Marie Lu è riuscita a descrivere emozioni fortissime. Il finale mi ha scossa ma non credo che uno diverso sarebbe stato giusto e perfetto come questo.
Marie Lu ha scritto una delle mie trilogie preferite, una di quelle che lascia il segno, con personaggi memorabili e avventure epiche. Non posso che consigliare a tutti gli amanti dello young adoult e distopici questi bellissimi romanzi!

Valutazione:

Allora lettori, cosa ne pensate? Chi l'ha letto? Chi sta seguendo questa meravigliosa trilogia? Aspetto i vostri commenti!
Dreaming Fantasy

giovedì 23 aprile 2015

Recensione: I trasfigurati di John Wyndham

Buongiorno lettori! Come state? Oggi è giovedì, il che significa che manca poco alla fine di questa settimana! Oggi mi sento un po' uno straccio perché il dente del giudizio in questi giorni non mi dà tregua. Tra poco andrò dalla mia tatuatrice per chiederle di farmi qualche bozza di un nuovo tattoo che voglio fare, non vedo l'ora! *-*
Parlando di libri invece, oggi vi parlo di I trasfigurati di John Wyndham, ricevuto in omaggio dalla casa editrice che ringrazio moltissimo!

Titolo: I trasfigurati
Autore: John Wyndham
Editore: Beat
Pagine: 220
Prezzo: 12,90 €
Data di pubblicazione: 22 aprile 2015
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TRAMA:
David Strorm è un ragazzo di Waknuk, una comunità ordinata, osservante delle leggi e timorata di Dio, che comprende circa un centinaio di case grandi e piccole ed è uno dei pochi villaggi sopravvissuti al disastro atomico che ha devastato la terra. Suo padre è il più ricco proprietario terriero del paese, una persona influente che amministra la legge temporale come magistrato e tiene il sermone in chiesa la domenica, spiegando con chiarezza le leggi e le opinioni che vigono in cielo sui più disparati argomenti morali e materiali. Sulle pareti di casa Strorm spiccano, come unico segno di decorazione, dei pannelli di legno su cui sono artisticamente incise citazioni prese dai Pentimenti, la bibbia dei sopravvissuti di Waknuk: "Solo l'immagine di Dio è Uomo", "Mantieni pura la Creazione del Signore" ecc. Il pannello più grande pende dalla parete di fronte alla porta d'ingresso. Serve a ricordare a chiunque entri in casa: "Guardati dal Mutante!". David è vissuto sin dalla più tenera età nella convinzione che "Benedetta sia la Norma" e che soltanto "nella purezza stia la salvezza", ma quando nella campagna attorno al paese si imbatte in Sophie, una piccola Mutante i cui piedi hanno sei dita, rinnega i dettami religiosi del padre e decide di tenere quel segreto per sé. Dopo aver scoperto, però, di essere lui stesso un Mutante capace di comunicare a distanza, di "chiacchierare con forme-pensate" con altri otto ragazzi del villaggio e dei distretti vicini...


L'AUTORE:
è uno degli scrittori inglesi più noti della seconda metà del Novecento. Dai suoi libri sono stati tratti alcuni celebri film come L’invasione dei mostri verdi di Steve Sekely e Il villaggio dei dannati del maestro dell’horror John Carpenter.


LA MIA RECENSIONE:
I Trasfigurati ha attirato la mia attenzione fin da subito per la sua trama promettente: un mondo distopico condannato da Dio dalla "tribolazione", in cui gli esseri umani, gli animali e le piante nascono deformi. In realtà sono le radiazioni della bomba atomica ad aver spazzato via la civiltà che conosciamo oggi. La nuova razza umana che si è ricreata inseguito all’incidente, crede fermamente che le malformazioni siano opera del Male e un gruppo del villaggio più ricco del Labrador, fa di tutto per uccidere ed estirpare il "Male". Il predicatore più accanito del villaggio è il padre del protagonista, che condanna a morte i neonati con difetti fisici e cuccioli malformati. Non sa che proprio suo figlio David è un mutante. David infatti fisicamente è normale, con due braccia, dieci dita, due occhi e tutte le caratteristiche elencate dalla legge di dio. Ma il suo cervello è diverso da quello degli altri perché riesce a comunicare telepaticamente con altri come lui. David dovrà nascondersi da tutti, soprattutto suo padre, pena la morte. O peggio.
Sono rimasta affascinata dal mondo descritto da questo autore. Sebbene questo romanzo sia stato scritto nel 1996 e si tratti di una sorta di distopico, sono rimasta stupita. Perché diciamoci la verità, di distopici ne sono stati scritti a valanghe soprattutto negli ultimi anni e I trasfigurati essendo stato scritto così tanti anni fa, avevo paura che fosse un qualcosa di già visto. Eppure l’autore mescolando gli effetti della bomba atomica e la forte credenza in Dio, ha creato un mondo non troppo fantasy. Un mondo che potrebbe effettivamente esistere. Le radiazioni della bomba atomica hanno avuto effetti così devastanti da spazzare via kilometri e kilometri di terreno. Hanno dato vita a cavalli giganti, a uomini malformati, a piante strane. E in mezzo a tutto questo la razza cerca di salvare "il meglio", attaccandosi all’immagine dell’uomo dettata da Dio. La riflessione importante, che lancia un messaggio al lettore, è questa: perché l’uomo si ostina a uccidere il diverso? Si predica il bene, l’amore, il giusto, quando invece si uccidono animali e neonati che nascono con un solo difetto fisico. L’uomo ha paura di ciò che è diverso e questo è un concetto che possiamo applicare in ogni campo e in ogni luogo perché così è e così è sempre stato. Partendo da questo concetto, l’autore ha sviluppato tutta una storia e un mondo particolare. I primi capitoli del libro ci introducono al mondo nuovo, spiegando le leggi di Dio e come funziona la nuova società. Ho sempre letto con interesse anche se spesso ho trovato pesanti i continui riferimenti a Dio, anche se brevi, e alcuni dialoghi. Le vicende si susseguono a un ritmo serrato, infatti ho divorato il libro in due giorni. I trasfigurati è troppo breve per dedicarsi alla caratterizzazione dei personaggi o a descrizioni lunghe e noiose. Il senso di questo libro non è tanto lo stato d’animo del protagonista David di cui sappiamo poco o niente, ma il messaggio che trasmette con la sua storia.
E’ scritto in modo semplice e scorrevole, ma il finale mi ha lasciata un po’ perplessa perché mi aspettavo un po’ più di azione e quindi qualcosa di diverso. Nonostante tutto, I trasfigurati mi è piaciuto sorprendendomi positivamente e lo consiglio a chi ha voglia di leggere qualcosa di diverso dal solito.

Valutazione:
Allora lettori, cosa ne pensate di questo romanzo? Vi ispira? Qualcuno l'ha già letto? Attendo i vostri pareri e commenti!
Dreaming Fantasy

venerdì 23 gennaio 2015

Recensione in anteprima: Four di Veronica Roth

Buongiorno lettori! Eccomi finalmente dopo un periodo di assenza! Gli esami all'università hanno risucchiato tutte le mie energie e il mio tempo, in più mi si era rotto il pc! Di nuovo il disco rigido e di nuovo ho dovuto portarlo riparare. Ma ora eccomi qui con una nuova recensione per voi! Oggi vi parlo del tanto atteso Four di Veronica Roth in unscita il 27 gennaio per la DeAgostini. Ho avuto l'onore di ricevere in omaggio il libro in anteprima e sono felicissima! Ringrazio di cuore la casa editrice che mi ha dato questa possibilità. Naturalmente se non avete letto ancora la trilogia di Divergent, non potete leggere questa recensione.

Titolo: Four
Autore: Veronica Roth
Editore: DeAgostini
Pagine: 288
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 27 gennaio 2015
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK
TRAMA:
Quando per Tobias Eaton – il figlio del leader degli Abneganti – arriva il Giorno della Scelta, il ragazzo non ha dubbi: vuole andarsene dalla fazione che per sedici anni è stata la sua prigione e allontanarsi dalla furia del padre violento. Per il suo nuovo inizio sceglie di unirsi agli Intrepidi, perché desidera imparare da loro a sconfiggere le proprie paure e a essere coraggioso. Con un nuovo nome, “Quattro” comincia l’addestramento, che lo porta ben presto a scalare la classifica degli iniziati e ad attirare su di sé l’interesse delle più alte sfere dirigenziali, che lo vorrebbero trasformare nel più giovane capo fazione che gli Intrepidi abbiano mai avuto. Ma è davvero così… oppure c’è qualcosa di più inquietante dietro gli intrighi attuati dai leader Intrepidi? Due anni dopo, Quattro – disgustato dalle trame della sua fazione – è pronto a fare la propria mossa e a lasciarsi di nuovo tutto alle spalle, ma l’arrivo di una giovane iniziata cambia ogni cosa. Perché, grazie a lei, Quattro scopre un lato di sé che non credeva di possedere. Grazie a lei, potrebbe tornare a essere semplicemente Tobias.

L'AUTRICE:
Si è laureata in scrittura creativa presso la Northwestern University e ha esordito giovanissima con il bestseller Divergent rubando il tempo agli esami. Ora vive a Chicago e fa la scrittrice a tempo pieno. Divergent è il suo romanzo d'esordio pubblicato negli Stati Uniti nel 2011, ed è rimasto nella top ten dei libri più venduti per tre mesi consecutivi.

LA SAGA
#1 DIVERGENT | maggio 2012
#2 INSURGENT | luglio 2013
#3 ALLEGIANT | marzo 2014
LA MIA RECENSIONE:

Non vedevo l’ora che uscisse Four nelle librerie, ma per fortuna ho ricevuto il libro in omaggio dalla Casa Editrice. Naturalmente una volta avuto tra le mani non ho resistito e mi sono buttata subito nella lettura, abbandonando le altre letture in corso. Four è il tassello mancante della meravigliosa trilogia Divergent. Proprio quella trilogia che ha emozionato milioni di lettori, che ha visto la luce anche al cinema e che ha straziato il cuore di tutti gli appassionati. Leggere Four è stato un po’ come riaprire vecchie ferite: si ripensa ad Allegiant con una morsa che stringe il cuore e lo tormenta, ma soprattutto si ripensa a Divergent. Four racconta la vita di Quattro, la sua scelta e il suo arrivo negli intrepidi. La sua iniziazione, la sua lotta con Eric, fino all’arrivo di Tris e i loro primi incontri.
Four è assolutamente indispensabile per tutti quelli che hanno letto e amato la trilogia della Roth. Grazie a questo romanzo, si può conoscere Quattro più a fondo. Tobias racconta la sua infanzia disastrosa, il suo rapporto con il padre, la sua vita da abnegante e il cambiamento di se stesso. Credevo di avere capito al cento per cento il personaggio di Tobias, ma dopo aver letto Four non ne sono poi così sicura. La Roth ci mostra un Tobias che cresce, che lotta, che viene sconfitto dai mali che intossicano la sua vita. Un Tobias debole, remissivo. Un Tobias che diventa Quattro, che cresce, che diventa più grosso e più forte, anche se non abbandonerà mai del tutto le sue paure, anche se non riuscirà a dimenticare il passato e le vecchie ferite. Veronica Roth ci mostra i pensieri e le paure del nostro amatissimo Quattro. E’ stato bellissimo rileggere e ritrovare uno dei miei personaggi preferiti in assoluto e conoscerlo più a fondo. Ci sono scene che in Divergent erano solamente accennate o raccontate velocemente e ci sono parti di cui non sapevo assolutamente nulla. Nonostante sapessi già brevemente il passato di Quattro, mi sono ritrovata con il cuore che batteva forte, divorando una pagina dopo l’altra. Four è un must per gli amanti della trilogia: completerà quello che manca di sapere su Quattro e sarà un piacevole e doloroso ritrovo con gli amati personaggi di Divergent. In fondo al libro la Roth ci regala tre brevi capitoli, contenuti extra, visti dalla parte di Quattro quando incontra Tris che fanno venire voglia di rileggere subito tutta la trilogia.

Valutazione:

Allora lettori appassionati della trilogia Divergent... Ditemi cosa ne pensate! Comprerete questo gioiellino? Non può mancare nlle vostre librerie! *-*
Dreaming Fantasy

giovedì 13 novembre 2014

Recensione: La rivelazione di James Dashner

Buon pomeriggio lettori fantasy! Come va? Si intravede un raggio di sole qui da me dopo due settimane di pioggia incessante! Che sollievo! Sta mattina al lavoro non vedevo l'ora di tornare a casa per scaldarmi un po' perché fa comunque freddissimo! Prima di andare a studiare e risposare, vi lascio la mia recensione di La rivelazione, ultimo capitolo della trilogia di Maze Runner di James Dashner!

Titolo: La rivelazione
Maze Runner #3
Autore: James Dashner
Editore: Fanucci
Pagine: 344
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 28 agosto 2014
ACQUISTA CARTACEO | EBOOK

TRAMA:
Thomas sa di non potersi fidare delle menti malvagie che fanno parte della C.A.T.T.I.V.O., l'organizzazione che continua a tenere sotto scacco lui e gli altri Radurai, i sopravvissuti al Labirinto. Il tempo delle menzogne è finito, gli ripetono, i loro ricordi sono stati ripristinati e le tremende Prove cui sono stati sottoposti sono terminate. Sostengono di aver raccolto tutti i dati di cui avevano bisogno, ma di dover fare ancora affidamento su di loro per un'ultima missione: tocca ai Radurai trovare una cura per l'Eruzione, lo spietato morbo che conduce alla follia. Ma accade qualcosa che nessuno degli uomini della C.A.T.T.I.V.O. poteva prevedere: i ricordi di Thomas si spingono molto più lontano di quanto possano anche solo sospettare, fino alla verità. Il ragazzo adesso ha la conferma: non può credere a una sola parola di quello che dicono. E i suoi ricordi gli rivelano che dovrà fare molta attenzione, se vuole sopravvivere, perché la verità è più pericolosa della menzogna.

L'AUTORE:
James Dashner è nato e cresciuto in Georgia, e ora vive nello Utah con la moglie e i quattro figli. Dopo diversi anni di lavoro nella finanza, ora è uno scrittore a tempo pieno. Oltre a Il labirinto, romanzo d'apertura di una trilogia di successo, ha scritto la saga Jimmy Fincher e la trilogia The 13th Reality.

THE MAZE RUNNER
#1 IL LABIRINTO | 2011
#2 LA FUGA | 2012
#3 LA RIVELAZIONE | 2014
#0.5 LA MUTAZIONE | 2014

LA MIA RECENSIONE:

La rivelazione è l’ultimo capitolo della trilogia di James Dashner. Ho amato Il labirinto per la sua originalità nonostante la lentezza della storia, ho adorato La fuga per tutta l’azione e l’adrenalina. Le mie aspettative dopo aver letto La fuga erano altissime. Ero curiosa di scoprire come l’autore avrebbe svelato tutto il mistero che ha costruito con astuzia e come avrebbe risolto i mille intrighi. Con La rivelazione ci sono stati talmente tanti cambi di posizione da parte dei personaggi, tanti voltafaccia, da farmi girare la testa
Ormai l’autore era riuscito a seminare il dubbio nella testa del lettore. Chi è buono? Chi è cattivo? La C.A.T.T.I.V.O. è buona? Ad ogni azione dei personaggi ci si chiede se tutto era stato programmato e previsto dalla C.A.T.T.I.V.O. oppure se tutto fa parte di uno schema, con delle Prove da superare come i precedenti volumi. Questo continuo sospetto di tutto e di tutti, il non avere il minimo sentore di come sarebbe andata a finire, esaspera il lettore. Si continua a leggere con la curiosità portata all’estremo. I capitoli brevi, intensi e con finali allarmanti, spingono continuamente a sfogliare pagina dopo pagina. Con Dashner stati certi che non troverete mai nulla di scontato o banale. State certi che se pensate di sapere come andrà a finire, vi sbagliate. Fino all’ultima riga dell’ultima pagina, continuerete a farvi mille domande.
E visto che dopo Il labirinto e La fuga l’autore ha seminato qua e là delle vere e proprie trappole per il lettore, mi sono fatta anche io mille domande su dove voleva andare a parare. Ammetto che avevo aspettative troppo alte per questo volume e ammetto che una piccola parte di me è rimasta delusa. La rivelazione non è un libro perfetto perché alcune cose non quadrano. O meglio, non sono state spiegate e giustificate come mi sarei aspettata e come avrei voluto. Da una parte c’è questa piccola delusione, ma dall’altra c’è tutta la mia ammirazione e il mio stupore per il finale particolare, catastrofico e perfetto. Un finale che mai mi sarei aspettata perché non ho capito fino alla fine cosa sarebbe successo

E’ un finale che mi ha soddisfatta. Mi aspettavo anche qui qualcosa di più complesso, eppure mi sono accorta che va benissimo anche così. Non mi resta che leggere il prequel La mutazione per avere un approfondimento e un quadro completo di tutta la storia di questi ragazzi a cui ormai sono affezionata. 
La storia mi è piaciuta parecchio anche se con qualche pecca. Lo stile dell’autore è sempre scorrevole e ho notato un miglioramento dal primo libro. Innazitutto la storia è più veloce, non si ha un attimo di tregua per riprendere fiato. In ogni pagina succede sempre qualcosa, sempre. Vi assicuro che ogni singola pagina di questo libro è densa e ricca di azione. I protagonisti dopo tre libri, vi entreranno nel cuore. Anche già dal primo libro. E vi stupirete del loro coraggio e del fortissimo sentimento di amicizia che li lega

Di sicuro non perfetta, in generale posso dire che la trilogia di Maze Runner mi è piaciuta. Originale, piena di misteri e con personaggi memorabili.


Valutazione:


Adesso tocca a voi dirmi cosa ne pensate! L'avete letto? Vi ha deluso o vi è piaciuto?


Dreaming Fantasy

martedì 4 novembre 2014

Recensione: La fuga di James Dashner

Buondì lettori fantasy! Come state? Anche da voi piove e si gela? Sembra di essere in inverno!
In questi giorni non sono sparita, non preoccupatevi. Ho avuto alcune cose da fare e presto vi parlerò di una mia nuova iniziativa su un nuovo blog. Inoltre ho sistemato la pagina delle recensioni e potrete vedere che ho messo i titoli con la cover e rating in ordine alfabetico.
Visto che è da un po’ di giorni che non posto nulla, iniziamo con la recensione di La fuga di James Dashner! Ho letto questo libro insieme alle ragazze di Il profumo dei libri e Reading is Believing. Abbiamo provato a fare questo esperimento leggendo insieme il libro ma non è andato a buon fine. Il libro a me è piaciuto da morire mentre loro l’hanno odiato! Ovviamente la recensione potrebbe contenere degli spoiler.

Titolo: La fuga
Maze Runner #2
Autore: James Dashner
Editore: Fanucci
Pagine: 364
Prezzo: € 14,90
Data di pubblicazione: 28 agosto 2014
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TRAMA:
Il Labirinto e i viscidi Dolenti sono ben poca cosa se paragonati alla lunga marcia che la malefica organizzazione denominata C.A.T.T.I.V.O. ha pianificato per i pochi sopravvissuti che tiene prigionieri, i Radurai, attraverso la Zona Bruciata. La squallida landa inaridita da un sole accecante è sferzata da tempeste di fulmini, e popolata da esseri umani che l'Eruzione, il temibile morbo che rende folli, ha ridotto a zombi assetati di sangue. Nelle due settimane in cui dovranno percorrere i centocinquanta chilometri che li separano dal porto sicuro, la loro meta, tra cunicoli sotterranei infestati da sfere metalliche affamate di teste umane e creature senza volto dagli artigli letali, i Radurai dovranno dar prova del loro coraggio e dar voce al loro istinto di sopravvivenza. In questo scenario di desolazione, superando le insidie di città fatiscenti e foreste rase al suolo, il viaggio verso il luogo misterioso in cui potranno ottenere la cura che salverà loro stessi e il mondo diventerà per Thomas, Brenda, Minho e gli altri un percorso di scoperta del proprio mondo interiore, del limite oltre il quale è possibile spingere le proprie paure.

L'AUTORE:
James Dashner è nato e cresciuto in Georgia, e ora vive nello Utah con la moglie e i quattro figli. Dopo diversi anni di lavoro nella finanza, ora è uno scrittore a tempo pieno. Oltre a Il labirinto, romanzo d'apertura di una trilogia di successo, ha scritto la saga Jimmy Fincher e la trilogia The 13th Reality.

THE MAZE RUNNER
#1 IL LABIRINTO | 2011
#2 LA VIA DI FUGA | 2012
#3 LA RIVELAZIONE | 2014
#0.5 LA MUTAZIONE | 2014
LA MIA RECENSIONE:
Dopo essere riusciti a trovare la chiave per uscire dal labirinto, i Radurai pensano di essersi salvati quando salgono su un elicottero che li porta in un posto apparentemente sicuro. Ma non è così. Durante la notte accadono cose strane e i ragazzi si rendono conto che non sono salvi. Sono sottoposti di nuovo ad un’altra prova della C.A.T.T.I.V.O. e questa volta dovranno fare di tutto per salvarsi nella città degli Spaccati. Li aspettano terribili tempeste di fulmini, mostri e altre prove… Quando tutto questo finirà? A che scopo devono combattere per sopravvivere? Chi è la C.A.T.T.I.V.O.?

Il labirinto mi era piaciuto molto per l’originalità della storia. Ho visto anche il film che ho apprezzato moltissimo e non ho potuto di certo aspettare per leggere La fuga. Dashner ha costruito una storia che spinge il lettore a continuare a leggere per capire cosa sta succedendo ai ragazzi protagonisti. Il labirinto mi era piaciuto ma l’avevo trovato un po’ lento. La fuga mi è piaciuto tantissimo e ha quella marcia in più rispetto al primo volume. Con La fuga non si ha mai un attimo di tregua. I ragazzi, ai quali sono ormai molto affezionata, devono continuamente affrontare pericoli su pericoli. Quando ormai si pensa che sia tutto finito e che i protagonisti possono abbassare la guardia, ecco che succede qualcosa di grave e imprevisto. La fuga mi ha tenuto sulle spine per tutto il tempo.
Questi poveri ragazzi hanno dovuto affrontare davvero di tutto. Thomas, il più intelligente del gruppo, Minho il suo braccio destro, Newt che trova sempre un compromesso che vada bene a tutti, Frypan il cuoco e Teresa. In questo libro vediamo l’arrivo di due nuovi personaggi che mi sono piaciuti molto. Trovo che ogni personaggio sia ben caratterizzato.
La storia costruita è ricca di morti apparentemente senza senso, prove assurde e pericolose. Tutto sembra senza senso, ma Dashner sta seguendo uno schema ben preciso che ci verrà sicuramente rivelato nel terzo e ultimo volume della sua saga.
Non vedo l’ora di leggere La rivelazione per scoprire finalmente chi è la C.A.T.T.I.V.O., qual è il suo scopo e perché questi poveri ragazzi hanno dovuto affrontare tutto queste Prove.

Valutazione:
Allora lettori, adesso tocca a voi dirmi il vostro parere! Cosa ne pensate? Avete già letto questa saga?
Dreaming Fantasy

mercoledì 29 ottobre 2014

Recensione: Rot & Ruin di Jonathan Maberry

Buon pomeriggio lettori! Come state? Qui fa un freddo assurdo, sembra di essere già a gennaio! In questi giorni sto finendo di leggere storia del giornalismo per l'università e domani dovrò interrompere perché lavoro. Finirò mai quel benedetto libro? Comunque oggi vi lascio un'altra recensione di un libro che mi è piaciuto tanto! Si tratta di Rot & Ruin di Jonathan Maberry!

Titolo: Rot & Ruin
Benny Imura #1
Autore: Jonathan Maberry
Editore: Delos Books
Pagine: 376
Prezzo: € 15,90
Data di pubblicazione: € 15,90
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TRAMA:
Nell'America post-apocalittica infestata dagli zombie dove vive Benny Imura, ogni adolescente deve trovarsi un lavoro al compimento del quindicesimo anno di età, o dimezzare per sempre la propria razione quotidiana di cibo. Benny non è interessato a portare avanti il business di famiglia, ma non ha scelta visti i precedenti fallimenti lavorativi; così accetta di diventare un cacciatore di zombie come quel vigliacco di Tom, il suo fratellastro. Il ragazzo si addentra nella desolata Rot & Ruin, il territorio in cui sono confinati gli zombie, con riluttanza, convinto di svolgere un lavoro noioso e pressoché inutile... prima di imbattersi in ujja terra senza dio, che gli aprirà gli occhi su un mondo totalmente diverso dalla vita a cui era abituato. Conoscerà il suo passato, i lati nascosti della personalità di Tom e il motivo per cui viene considerato da tutti come un eroe: perché là fuori, lontano dalle recinzioni del fortilizio, le distese aride di Rot & Ruin pullulano di rinnegati assassini a caccia di adolescenti, di segreti mortali, di zombie e di bellezze cresciute nelle oscurità del tempo. Rot & Ruin è molto più che un deserto senza vita...

L'AUTORE:
Jonathan Maberry è romanziere, drammaturgo e multi premiato autore al prestigioso Bram Stoker Award (Ghost Road Blues, 2006, The Cryptopedia, 2007, Dust&Decay, 2012). Per la Marvel Comics ha sceneggiato le storie di The Punisher, Wolverine, Pantera Nera e la serie Marvel Zombie.

BENNY IMURA SAGA:
#1 ROT & RUIN | 2011
#2 DUST & DECAY | 2012
#3 FLESH & BONE | 2013
#4 FIRE & ASH | inedito
LA MIA RECENSIONE:

In un’America post-apocalittica, popolata da morti che ritornano e diventano zombi, le persone non affette dal virus vivono all’interno di una recinzione. Al quindicesimo anno di età tutti devono trovarsi un lavoro per avere la propria razione di cibo. Benny Imura a 15 anni cerca la propria strada e dopo aver provato ogni tipo di lavoro, decide di lavorare con l’odiato fratello Tom. Tom è un Cacciatore che uccide zombi in Rot & Ruin, la terra desolata al di fuori della recinzione abitata da zombi. Benny a Rot & Ruin scoprirà il suo passato e imparerà che i veri mostri si celano anche fra gli umani…
Rot & Ruin è il primo capitolo dell’avvincente saga di Jonathan Maberry. Non avevo mai letto un libro con gli zombi e questa era l’occasione giusta. Ho letto pareri entusiasti per Rot &Ruin e le mie aspettative erano alle stelle. Forse per questo motivo sono rimasta un pochino delusa. Nonostante le mie aspettative altissime, il romanzo in generale mi è piaciuto. Ci troviamo in un’America post-apocalittica in cui all’improvviso una notte i morti si risvegliano diventando zombi goffi e affamati di carne viva. Non ci viene spiegato da dove arriva questo virus, se è curabile e da dove è nato. Scommetto che ne sapremo di più nei libri successivi anche se posso immaginare già qualcosa. In questo mondo decimato, vive Benny Imura. Ha 15 anni, è testardo e non sopporta suo fratello Tom. Hanno perso i genitori da piccoli e hanno imparato a sopravvivere. Rot & Ruin è un deserto, un mondo popolato da tristezza, morte e paura. E’ un mondo ben descritto e ben costruito. Ho seguito le vicende di Benny e Tom con interesse. Troviamo azione, colpi di scena, rivelazioni inaspettate. I personaggi secondari sono ben caratterizzati, ognuno con il proprio ruolo nella storia. Non manca la nascita di una storia di amore e di amicizia, che non mi hanno particolarmente colpita. La storia è narrata in terza persona e forse per questo motivo non mi ha coinvolta emotivamente come avrei voluto. Ho seguito a tratti con attenzione, a tratti con distacco dai personaggi. Non sono riuscita a provare quell’empatia che rende un libro indimenticabile. Tuttavia, il finale di Rot & Ruin promette qualcosa di più per il seguito che non vedo l’ora di leggere.
Insomma, il romanzo in generale mi è piaciuto. La storia raccontata mi è piaciuta anche se con qualche pecca.
Valutazione:

Allora lettori, aspetto il vostro parere! Qualcuno l'ha letto? Vi sipira?
Dreaming Fantasy

lunedì 27 ottobre 2014

Recensione: Il canto della rivolta di Suzanne Collins


Buon pomeriggio lettori! Oggi è una giornata grigia, gelida e umida. Non so perché ma mi sento mezza addormentata e sonnolenta, sarà il tempo? Il cambio dell'ora? Comunque so che molti di voi erano curiosi di leggere la mia recensione di Il canto della rivolta. Eccola qui! Attenzione, può contenere spoiler.
Titolo: Il canto della rivolta
Hunger Games #3
Autore: Suzanne Collins
Editore: Mondadori
Pagine: 419
Prezzo: € 17,00
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TRAMA:
Contro tutte le previsioni, Katniss è sopravvissuta agli Hunger Games per la seconda volta. Ma anche se ora è lontana dall'arena sanguinaria, non può dirsi salva. Capitol City è molto arrabbiata. Capitol City vuole vendetta. E chi è destinato a pagare per i disordini? Katniss, ovviamente, la Ragazza di fuoco. Come se non bastasse, il Presidente Snow tiene a precisare che ormai tutti sono in pericolo, nessuno escluso: la famiglia di Katniss, i suoi amici più cari, tutti gli abitanti del Distretto 12. Ora che la scintilla si è trasformata in un ardente fuoco di rivolta, alla Ghiandaia Imitatrice non resta che spiccare il suo volo verso la libertà. Forte e incalzante, finalmente anche in Italia lo sconvolgente finale della rivoluzionaria trilogia di Suzanne Collins, Hunger Games.

L'AUTRICE:
Suzanne Collins, vive nel Connecticut con la famiglia e due gatti selvatici. La sua saga più famosa, Hunger Games, tradotta in 40 paesi, negli Stati Uniti ha raggiunto i 50 milioni di copie vendute

HUNGER GAMES:
#1 HUNGER GAMES | 2012
#2 LA RAGAZZA DI FUOCO | 2012
#3 IL CANTO DELLA RIVOLTA | 2012
LA MIA RECENSIONE:

Il canto della rivolta è il capitolo conclusivo della famosa trilogia Hunger Games. Come sapete, avevo questi libri sul mio scaffale da tempo ed ero l’unica al mondo a non averli ancora letti. Finalmente mi sono decisa a iniziare la trilogia e dopo aver amato Hunger Games e La ragazza di fuoco avevo un po’ paura a leggere Il canto della rivolta. C’è chi l’ha odiato per il comportamento di Katniss nei confronti di Gale e Peeta, c’è chi l’ha odiato per il modo in cui è scritto e per il fatto che è diverso dagli altri libri e infine c’è chi l’ha amato. Io rientro in quest’ultima categoria. Ho amato Il canto della rivolta e credo proprio che la trilogia entrerà a far parte dei miei libri preferiti. Eppure non l’ho trovato perfetto, anche se è stato un libro potente, profondo e straziante. Ho trovato un piccolo difetto, ma partiamo con calma.
La ragazza di fuco si conclude con il salvataggio di Katniss dopo la distruzione dell’arena. Katniss scopre che Peeta è nelle mani di Capitol City e con orrore viene a sapere che il distretto 12 è stato raso al suolo. Il distretto 13 invece è vivo e in fermento e sta pianificando la distruzione del presidente Snow. Katniss dovrà essere il simbolo della rivolta, la Ghiandaia Imitatrice per guidare i distretti contro Capitol City…
Dopo la conclusione incredibile di La ragazza di fuoco, non sapevo proprio cosa aspettarmi. Mi sono ritrovata fra le mani un libro pieno di sentimenti e emozioni forti. Gran parte del libro si dedica allo stato d’animo di Katniss, che lentamente si sta distruggendo. Nonostante la mancanza di azione, questa prima parte è filata via liscia come l’olio. Scorrevole, mai noiosa, mai lenta. Dopo la prima parte descrittiva e con qualche scena movimentata, inizia l’azione. Chi ha letto il libro sa esattamente di cosa sto parlando. Mi aspettavo un genere diverso di azione, mi aspettavo qualcosa di grandioso e globale. Invece non c’è stato nulla di tutto questo. Katniss resta comunque la protagonista forte e coraggiosa che abbiamo conosciuto nei libri precedenti. Avvicinandomi al finale sono andata in una specie di blocco. Ho iniziato a contare le pagine che mancavano alla fine del libro perché non ne potevo più: il finale mi è sembrato lento eppure affrettato. Il finale non è andato come pensavo e per questo motivo l’ho trovato molto veloce. Mi ha letteralmente spiazzata. Non ho fatto nemmeno in tempo a metabolizzare la scomparsa di alcuni personaggi. Nemmeno Katniss ne ha avuto il tempo. E nonostante lo scorrere degli eventi, la fine del libro sembrava non arrivare mai. Questo mio strano rapporto con il finale è l’unica pecca del libro che ho trovato, o forse la pecca è mia. Non ho pianto con Il canto della rivolta perché non ne ho avuto il tempo, ma quando ho chiuso il libro avevo nel cuore un senso di pesantezza, dispiacere e orrore per tutto quello che è successo. Per Katniss che non sarà mai più la stessa, per Peeta, per Gale e tutti gli altri. Il canto della rivolta è un libro perfetto, o quasi, per concludere la storia spettacolare costruita dalla Collins.
Valutazione:
Cosa ne pensate voi? So che qualcuno lo ha trovato perfetto mentre altri lo hanno odiato!
Dreaming Fantasy
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