martedì 21 gennaio 2014

Recensione: La fiamma del destino di Mariachiara Cabrini

Buon pomeriggio lettori!
Come state? Oggi vorrei parlarvi di un libro che mi ha inviato gentilmente l'autrice stessa in formato eBook, si tratta di La fiamma del destino di Mariachiara Cabrini, un urban fantasy carino e piacevole, ma che non mi ha del tutto convinta. Erano giorni che dovevo pubblicare questa recensione,  ma non riuscivo a trovare un giorno libro visto le mille iniziative e nuove rubriche!


Titolo: La fiamma del destino
Autrice: Mariachiara Cabrini
Editore: lulu.com
Pagine: 188
Prezzo: € 2,68
Data di pubblicazione: 1 ottobre 2011


TRAMA:
Anna, una ragazza come tante, viene catapultata in un’altra dimensione, dove la magia esiste ed è cosa di tutti i giorni. E’ il destino che l’ha portata lì, e gli abitanti di quel luogo aspettavano il suo arrivo da secoli. Lei dovrebbe salvare il loro mondo. Questa enorme responsabilità, che dovrebbe schiacciare Anna, la aiuta invece a dare uno scopo a questa svolta nella sua vita. Ha perso tutto ciò che le era caro, ma almeno tutto ciò che ha sofferto aveva un fine, o almeno così crede. Scoprirà invece che lei ha sì un ruolo nel futuro di quel pianeta, ma non quello che credeva….. Il suo non sarà un ruolo attivo, non sarà lei a salvare quella gente, lei sarà solo un mezzo per fare agire qualcun altro. Non è lei l’eroe, ma solo l’arma. Ciò fa crollare le nuove fondamenta che si era costruita. La Fiamma del destino non è la storia di un eroina che compie il suo destino con coraggio e volontà, è la storia di una ragazza che deve arrendersi ad un destino amaro, e che solo accettando di lasciarsi andare in balia di eventi più grandi di lei e accettando di rinunciare ad ogni decisione riguardo a se stessa, potrà salvare un intero popolo. A volte non ci si può imporre sul caso o sul destino, non resta che arrendersi, e forse, la resa, ci porterà un’insperata vittoria. 
L'AUTRICE: 
Mariachiara Cabrini è nata a Mantova il 15 luglio 1982. Lettrice accanita fin da piccolissima, non ha mai vacillato nel suo amore verso i libri e, durante gli anni del liceo, ha iniziato anche a dedicarsi alla scrittura. Laureata in Storia dell’arte, dopo essere riuscita a trovare il coraggio di pubblicare il suo primo romanzo, Imprinting love, ha trovato la spinta giusta per continuare a scrivere e a esporsi al giudizio del pubblico dei lettori italiani. Tra i generi letterari che predilige il fantasy, l’urban fantasy, il giallo storico, il romance storico, il paranormal, lo steampunk e lo sci-fi. Il suo mito è Jane Austen, mentre tra le scrittrici contemporanee i suoi pilastri sono Mary Balogh e Lois McMaster Bujold. Adora le trame anticonvenzionali, i vampiri e i romanzi con eroine non bellissime, ma sorprendentemente in gamba. Odia gli zombie.



LA MIA RECENSIONE:
In un giorno come un altro mentre Anna è sul treno per andare all'università, si ritrova improvvisamente catapultata in un altro mondo completamente verde e con il cielo verde. Gli abitanti di quel mondo la accolgono come se fosse una dea: da secoli sapevano della sua venuta e da secoli sapevano che lei li avrebbe salvati. Anna si ritrova spaesata e intimorita nel nuovo mondo, dove regna la magia e tutti hanno i capelli rossi come lei. Rassegnata al suo destino e decisa a scoprire i suoi poteri speciali, non può fare a meno di accorgersi di Saiel, la sua bella guardia taciturna...

La fiamma del destino mi è piaciuto, ma mi aspettavo un po' di più. 
La protagonista Anna, una ragazza bellissima dai capelli rossi e gli occhi verdi, si ritrova improvvisamente in un mondo sconosciuto. La sue reazioni in questo mondo sono coerenti e credibili: pianti, incredulità e paura, soprattutto dopo aver scoperto quale è il suo ruolo. Anna è un personaggio ben caratterizzato, anche se non mi ha conquistata completamente. A volte mi ha fatto ridere di gusto per la sua ironia e simpatia, altre volte invece l'ho trovata un po' troppo egocentrica. Anna infatti organizza in questo nuovo mondo degli spettacoli e fa addobbare una vera e propria discoteca dove ovviamente si mette a ballare per prima dando esempio a tutti gli altri. Sa anche cantare oltretutto e il testo di queste canzoni viene riportato nel libro. Questo è l'elemento che rende La fiamma del destino una sorta di musical, che in genere non mi piacciono. Vengono citate anche favole e storie famose come Cenerentola, raccontate da Anna agli abitanti del mondo magico. La protagonista ovviamente è bellissima e attraente come una calamita per gli uomini, un elemento un po' scontato.
Interessante e molto piacevole è la sua guardia del corpo, Saiel: apparentemente freddo e taciturno, nasconde una forte passione per lei che mi ha intenerita. 
I personaggi secondari hanno un ruolo ben preciso, ma non sono riuscita a capire appieno il loro carattere; probabilmente perché la storia è raccontata dal punto di vista di Anna.
Questo libro apparentemente non ha nulla che non va: una romanzo carino e piacevole con una storia d'amore e un po' di musica. A parte il fatto che non mi sono piaciuti alcuni aspetti caratteriali di Anna e i testi delle canzoni riportati, l'elemento che non ha fatto scattare la scintilla con La fiamma del destino è lo stile di scrittura. L'autrice scrive frasi semplici, troppo semplici. Ho notato anche delle virgole mancanti e qualche errore, ma non è nulla che non si può rimediare con l'editing. Nella pagina finale del libro mi sono ritrovata con sorpresa la cartina, la mappa del mondo. Secondo me andrebbe messa all'inizio, soprattutto per il fatto che ho l'eBook; non potevo immaginare che nell'ultima pagina si nascondeva la cartina e se l'avessi saputo prima avrei seguito gli spostamenti dei personaggi su di essa.
Non so se leggerò anche il seguito di questo libro anche se La fiamma del destino è un libro piacevole e meritevole di 3 farfalle.

Valutazione:



Allora lettori fantasy, fatemi sapere cosa ne pensate e se qualcuno di voi l'ha letto! Come vi è sembrato? E per chi non l'ha letto, vi ispira?

Dreaming Fantasy

14 commenti:

  1. Bella recensione tesoro! :)
    Comunque avevo già sentito parlare di questo libro, e ora come ora non so che pensare, da un lato mi attira e incuriosisce e dall'altro ho paura che non scatti la scintilla neanche con me!!! Vedremo!!

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    1. Grazie tesoro! *-*
      Magari con te scatterà la scintilla, chi lo sa! :)

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  2. bella recensione, però la trama non mi ispira molto... non mi piacciono le storie con eroine passive che devono semplicemente arrendersi :(

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    1. Più che arrendersi Anna ha accettato il suo destino.. Comunque è carino e piacevole ^^ Ma i gusti sono gusti u.u

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  3. Bella recensione! la trama sembrerebbe anche carina. Mi piacerebbe leggerlo. Magari un po' più in là.
    :)

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    1. Grazie mille Tania :) se lo leggerai fammi sapere **

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  4. Avevo letto qualche tempo fa la trama di questo romanzo, e mi ispirava. D'altronde ogni tanto sento proprio il bisogno di leggere di mondi magici, diversi dal nostro...e poi la protagonista ha il mio nome, quindi ha catturato subito la mia attenzione.
    Di solito però non mi piacciono le storie in cui le protagoniste si arrendono senza lottare, e non amo i personaggi passivi in generale, quindi dovrò valutare bene se leggerlo o meno.
    Recensione accuratissima come sempre ;)

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    1. Annie diciamo che più che arresa ha accettato il suo destino! Comunque è un libro e carino e piacevole ^^
      Grazie mille per il complimento *O*
      :*

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  5. Ups, non ne avevo mai sentito parlare!

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    1. Ile nemmeno io lo conoscevo prima che me lo inviasse l'autrice ^^

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  6. Non lo conoscevo.. non so..non mi ispira tantissimo, magari ci farò un pensierino quando avrò meno libri arretrati da leggere :)

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    1. Ma sì puoi sempre dargli una possibilità quando ti va ^^ Oddio non parliamo di arretrati, ne ho tantissimi! D:

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  7. non so, non mi ispira..sembra più incentrato sulla "modernizzazione" del mondo scoperto piuttosto che sulla magia. Correggimi se sbaglio!

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    1. Diciamo che c'è questo scambio di "cultura" ma è presente anche l'elemento magia soprattutto nella seconda metà del libro. Non ne ho parlato molto per non fare spoiler xD

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