mercoledì 18 dicembre 2013

Recensione: La veranda delle magiche attese di Juliette Fay

Buon pomeriggio lettori!
Come state? Cosa state leggendo? E' da un po' che non postavo una recensione - una settimana credo - ma ero tutta presa con la lettura di La veranda delle magiche attese di Juliette Fay, un libro voluminoso, intenso e indimenticabile. L'ho letto in un periodo decisamente adatto al mio umore un po' altalenante e questo libro mi ha lasciato un ricordo importante.

Titolo: La veranda delle magiche attese
Autrice: Juliette Fay
Editore: Sonzogno
Pagine: 460
Prezzo: € 18,00
Data di pubblicazione: 15 maggio 2013

TRAMA:
C'era una volta la famiglia LaMarche: papà Robby, il piccolo Dylan, la sorellina Carly appena nata e, naturalmente, mamma Janie. I LaMarche vivevano felici a Pelham Heights, in una casa piccola e graziosa. Ma all'improvviso la favola si trasforma in un incubo. Robby, dio-solo-sa-perché, non indossava il casco al momento dell'incidente e per lui non c'è stato nulla da fare. E adesso a Janie non rimane che il dolore e tanta, troppa rabbia. Nemmeno il tempo riesce a curare la ferita. Un giorno, però, alla porta si presenta Tug, un falegname che dice di essere venuto a costruire una veranda. Janie cade dalle nuvole, eppure Tug è più che deciso e lei a un tratto capisce tutto: la veranda è una sorpresa che il marito aveva organizzato per lei prima di morire. Ci mancava proprio questa, adesso che Janie ha solo voglia di stare chiusa nel suo lutto... E per di più, tutti si ostinano a darle consigli e conforto non richiesti: la zia petulante, che la iscrive a un corso di autodifesa; la vicina di casa dispotica e sciantosa; il cugino pasticcere con la torta per ogni occasione; la madre Noreen che l'ha lasciata sola e quando rientra dai suoi eccentrici viaggi in Europa pretende di dettare legge; padre Jake, un giovane prete dai modi tanto gentili da confonderle il cuore. Senza contare Tug, il tenace falegname, che se ne esce continuamente con splendide trovate. Tuttavia, mentre l'ambizioso progetto prende forma, Janie scoprirà che, grazie a quella veranda, anche la sua vita comincia a rinascere...
L' AUTRICE:Juliette Fay (1963) è nata a Binghamton nello stato di New York e vive nel Massachussetts con il marito e quattro figli. La veranda delle magiche attese è il primo dei suoi tre romanzi, tutti segnalati nel circuito delle librerie indipendenti americane. Il suo blog è pubblicato dall'Huffington Post.

LA MIA RECENSIONE:
Le cose si aggiustano anche quando non vuoi. E' così che Janie si ritrova a dover aggiustare la sua vita. La sua famiglia era tutto ciò che desiderava: un marito che amava con tutta sé stessa e due figli meravigliosi, Dylan di 4 anni e la piccola Carly di 8 mesi. La sua vita sembrava perfetta, costruita nel suo dolce nido d'amore, felice come non lo era mai stata. Ma una terribile disgrazia rovina tutto: suo marito Robby muore in un incidente, viene investito da un auto mentre andava in bicicletta. Janie si ritrova da sola a fare la mamma ai suoi figli, senza una figura paterna che la possa aiutare. Ogni giorno alzarsi dal letto è un incubo e ogni sera addormentarsi pensando a Robby è devastante. Janie deve ritrovare la forza per andare avanti, per continuare a vivere e forse ci riuscirà grazie all'aiuto del giovane prete Jake, del falegname Tug, della sua zia mezza matta Jude e della sua insopportabile vicina di casa Shelly...

Ho perso il conto delle volte in cui mi sono ritrovata con le lacrime agli occhi leggendo questo meraviglioso libro. La veranda delle magiche è un libro che mi ha colpito nel profondo, che mi ha insegnato qualcosa e che mi ha dato tanto. E' un libro che racconta la storia di Janie, una donna che vede morire l'amato marito e deve ricominciare a vivere per accudire i suoi bambini. Janie è dotata di una forza straordinaria che mi ha fatto piangere e la maggior parte delle volte mi sono ritrovata commossa anche per una semplice frase, all'improvviso come un fulmine a ciel sereno. In una stessa pagina mi sono ritrovata a piangere per poi scoppiare a ridere. Solitamente evito come la peste questo genere di libri, ma sapevo che questo era speciale, avevo la sensazione che mi avrebbe insegnato qualcosa di importante. E così è stato. Insieme a Janie ho imparato a vedere le gioie della vita quotidiana, i piccoli miracoli della vita per tornare a sorridere anche se dentro siamo straziati dal dolore, anche se alcuni giorni ci sentiamo morti. Il dolore descritto dalla bravissima autrice entra nel profondo del lettore, piano piano, e ci si ritrova all'improvviso a voler bene a Janie e ai suoi figli. Ci si ritrova affezionati a questi personaggi, come se fossero reali. Sono così ben descritti, ognuno di essi con un milione di sfaccettature e sfumature, da sembrare persone vere. Raramente mi è capitato di leggere personaggi così realistici e questo è uno di quei casi.
Family. La protagonista Janie è una bravissima madre che pensa al bene dei suoi figli, mentre cerca disperatamente di salvarsi dal mare del dolore. E' la storia della salvezza di una persona che ha sofferto, è una storia che infonde tanta disperazione, ma anche speranza, una fortissima speranza e voglia di vivere. Grazie all'aiuto delle persone che sono vicine a Janie, riuscirà a superare il dolore e forse a trovare anche un nuovo amore nella sua vita. I temi trattati sono particolarmente delicati: ad un certo punto si parla anche di pedofilia e violenza, ma non sono gli argomenti centrali del libro che si concentra sulla forza dell'amore, della famiglia e dell'amicizia. Consiglio questo libro delicato come un fiore ma forte come una roccia anche alle persone più sensibili. Non resterete delusi.

Valutazione:


Come avrete intuito, ho particolarmente apprezzato questo libro. Ora sono curiosa di sapere se vi attira oppure no e se qualcuno di voi l'ha già letto! Aspetto i vostri commenti!

Dreaming Fantasy

12 commenti:

  1. Ma che bella recensione Leda... credo proprio che gli darò un'opportunità prima o poi :)

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    1. Grazie mille! *O* sì te lo consiglio! **

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  2. Wow! E pensare che sono mesi che è fermo nella libreria O.o

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    1. No Lucrezia fermati D: devi dare una possibilità a questo libro ** mi ha conquistata!

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  3. Ciao Leda :-)
    Come te anche io sono restia di fronte a questi libri dolorosi, ma questo sembra davvero magico...ci farò un pensierino...grazie per la recensione ^-^

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    1. Questo libro è speciale e mi ha dato tante emozioni nonostante di solito abbia paura dei libri che fanno piangere *-* perciò se hai la possibilità leggilo **

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  4. Bellissima recensione *_* non è il mio genere..però sono curiosa!
    Chissà, magari gli farò una possibilità!

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    1. Grazieee *O* se avrai la possibilità di leggerlo non ne rimarrai delusa!

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  5. Sento che se leggerò questo libro, non riuscirò a dimenticarmelo facilmente. Ho questa impressione!

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  6. Questo l'avevo puntato, ma poi tra i tanti libri della mia wishlist me lo sono dimenticato xD Sembra davvero carino, devo rimediare ;)

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